Sud Sudan: più di 2 milioni di bambini sfollati

Pubblicato il 9 maggio 2017 alle 6:18 in Africa Sud Sudan

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Le due agenzie delle Nazioni Unite, UNHCR e UNICEF, hanno avvertito la comunità internazionale sulla drammatica situazione in Sud Sudan.

La guerra civile e la carestia hanno forzato più di 2 milioni di bambini a lasciare le proprie abitazioni. In un paese di 12 milioni di abitanti tre su 4 bambini non frequentano le scuole. Più di un milione di bambini ha lasciato il Sud Sudan mentre un altro milione è sfollato interno.

UNHCR e UNICEF hanno dichiarato che circa 1000 bambini sono stati uccisi durante la guerra. I bambini rappresentano il 62% di 1.8 milioni di rifugiati sud sudanesi che hanno richiesto asilo in Uganda, Kenya, Etiopia e Sudan.

Il direttore africano di UNHCR, Valentin Tapsoba, ha dichiarato che “nessuna crisi di rifugiati la spaventano di più del Sud Sudan” e che i bambini rifugiati sono diventati il volto di questa emergenza.

La guerra etnica e l’iperinflazione hanno contribuito allo scatenarsi della carestia in alcuni stati del Sud Sudan e hanno provocato una delle più grandi crisi migratorie africane registrate dopo il genocidio in Ruanda nel 1994.

L’ONU ha inoltre dichiarato che due veicoli commerciali che stavano trasportando persone sono stati attaccati lungo la strada Juba-Bor, venerdì 5 maggio. 21 persone hanno perso la vita e 25 sono rimaste ferite.

Il Sud Sudan è stato protagonista di una guerra civile da quando sono scoppiate le tensioni tra il presidente Salva Kiir e l’ex primo ministro, Riek Machar, nel dicembre 2013. Dall’inizio del conflitto circa 10.000 persone hanno perso la vita e circa 3.5 milioni di persone sono sfollate. Circa 100.000 persone non hanno da mangiare e soffrono la carestia e un altro milione rischia di morire di fame.

Bambino africano. Fonte: Pixabay.com

Bambino africano. Fonte: Pixabay.com

di Redazione

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