Tillerson all’ASEAN: ridurre i rapporti con Pyongyang

Pubblicato il 7 maggio 2017 alle 7:04 in Asia

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Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Rex Tillerson, ha chiesto ai Ministri degli Esteri dei paesi ASEAN di impegnarsi di più per tagliare i finanziamenti alla Corea del Nord e di ridurre al minimo le relazioni diplomatiche con Pyongyang.

Durante il suo primo incontro a livello ministeriale con le controparti dei 10 paesi dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), Tillerson ha chiesto ai ministri degli esteri di fare di più per fermare il programma nucleare e missilistico della Corea del Nord e per porre fine alle dispute territoriali nel Mar Cinese Meridionale. Il Segretario di Stato ha chiesto che vengano interrotte le attività di costruzione e di installazione di armamenti sugli isolotti delle acque contese, senza fare aperto riferimento alla Cina e ha auspicato che i negoziati per il codice di condotta comune possano andare a buon fine a breve termine. La Cina rivendica gran parte delle acque del Mar Cinese Meridionale, una zona in cui ogni anno transitano merci per un valore di 5 trilioni di dollari.

Tillerson ha ribadito l’impegno degli Stati Uniti per la sicurezza e la prosperità economica del Sud-Est Asiatico, secondo quando riportato dal vice segretario di stato per l’Asia Orientale, Patrick Murphy. Si tratta di dichiarazioni mirate a dissipare i dubbi sollevati negli alleati dalle affermazioni del presidente Trump. Trump durante la campagna elettorale e subito dopo la vittoria aveva più volte detto di voler fare un passo indietro dal Pacifico, rafforzando le parole con la firma del decreto di uscita dal TPP, il Partenariato Transpacifico, a pochi giorni dal suo ingresso alla Casa Bianca. Il TPP prevedeva la creazione di un’area di libero scambio tra tutti i paesi che affacciano sul Pacifico, Cina esclusa.

Il Segretario di Stato ha chiesto ai paesi dell’ASEAN di attuare pienamente le sanzioni dell’Onu contro Pyongyang e di fare fronte unito su tutta la questione coreana. “Pensiamo che si possa fare di più, non solo nel Sudest Asiatico. Incoraggiamo più impegno da parte di tutta l’ASEAN”, ha dichiarato il segretario.

Tillerson aveva già chiesto a tutti i paesi amici di sospendere o di ridurre al minimo le relazioni diplomatiche con la Corea del Nord, sostenendo che Pyongyang stesse utilizzando i suoi privilegi diplomatici per finanziare il programma nucleare e missilistico. Washington ha anche avvertito che avrebbe sanzionato chiunque, aziende o privati stranieri, che mantenessero rapporti commerciali con la Corea del Nord.

Tutti i paesi dell’ASEAN hanno relazioni diplomatiche con Pyongyang e 5 di essi hanno anche delle ambasciate nella capitale nordcoreana. Murphy ha dichiarato che Washington non chiede ai paesi del Sudest Asiatico di tagliare formalmente i rapporti con la Corea del Nord, ma di considerare una sospensione e di valutarli per comprendere se vanno oltre la semplice diplomazia. Alcuni paesi, ha continuato il vice segretario, stanno già controllando anche i lavoratori nordcoreani presenti negli altri paesi, una fonte di introito importante per il regime di Kim Jong-un.

Enrique Manalo, Segretario per gli Affari Esteri delle Filippine, paese alla presidenza di turno dell’ASEAN, ha dichiarato che i membri dell’ASEAN hanno preoccupazioni in merito alla Corea del Nord, ma che non hanno discusso di una possibile riduzione dei rapporti diplomatici. “La nostra preoccupazione più immediata è quella di cercare di evitare che le tensioni nella penisola coreana non aumentino. L’ultima cosa che vorremmo vedere è l’inizio di un conflitto”, ha dichiarato Manalo.

Cartina Geografica dei Paesi Membri dell'ASEAN, fonte: WIkipedia Commons

Cartina Geografica dei Paesi Membri dell’ASEAN, fonte: WIkipedia Commons

di Redazione

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