Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani: l’Etiopia deve liberare i prigionieri politici e aprirsi al confronto

Pubblicato il 6 maggio 2017 alle 8:56 in Africa Etiopia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Zeid Ra’ad Al Hussein, ha invitato l’Etiopia a liberare i prigionieri politici e ad aprire il proprio spazio civico.

Il funzionario ha concluso la sua visita in Etiopia giovedì 4 maggio e ha fatto sapere che al suo team è stato negato l’accesso nelle regioni in cui si sono svolte le proteste anti-governative. Dialogando con i media nella capitale etiope, Zeid Al Hussein ha sottolineato la necessità che l’ONU sia autorizzato a valutare la situazione. “Attualmente gli arresti effettuati superano i 26.000. Stando a questi dati è improbabile che le leggi di garanzia siano state osservate. Credo che il mio personale debba avere accesso alle aree colpite e rinnovo dunque la mia richiesta. In questo modo potrei meglio valutare la situazione e capire quale ulteriore sostegno può essere dato alle autorità, compreso ai funzionari di giustizia“.

Ha inoltre chiesto uno spazio civico molto più ampio e più libero in Etiopia e anche il rilascio dei prigionieri arrestati perché critici verso il governo. “Chiedo al governo di esaminare, se possibile, il rilascio degli individui il cui arresto sembra essere stato motivato dalla paura della critica, piuttosto che da prove che dimostrino il reale intento di voler rovesciare in modo violento il governo“.

La sua richiesta nasce da un precedente annuncio del governo etiopico di non permetterà indagini indipendenti sulle proteste avvenute nelle regioni di Oromo e Amhara.

Una commissione governativa ha indagato sulla situazione e ha riportato che circa 699 persone sono state uccise nelle violenza. Addis Ababa deve ancora commentare l’indagine.

Nel corso della sua visita di tre giorni Zeid Al Hussein ha  incontrato il premier Hailemariam Dessalegn, capo della Commissione per i diritti umani dell’Etiopia.

Cartina dell'Etiopia. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina dell’Etiopia. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Articoli correlati

Africa Etiopia

Etiopia: scontri nell’est del Paese hanno prodotto 50,000 sfollati

Gli scontri nell’est dell’Etiopia, ai confini tra la regione di Oromia e di Somali, hanno prodotto circa 50,000 sfollati, i quali sono stati costretti ad abbandonare le proprie case per sottrarsi alle violenze che, nel corso della settimana passata, hanno causato la morte di almeno 50 persone

Immigrazione Niger

Niger: i cacciatori di migranti dell’Europa

Il Niger è sempre stato un Paese di transito per i flussi migratori provenienti dall’Africa occidentale e diretti verso la Libia e l’Algeria. In particolare, l’instabilità politica, sociale ed economica che caratterizza il Paese africano da quasi sessant’anni ha contribuito favorire le attività dei trafficanti di esseri umani

Africa Libia

Libia: chiuso un condotto per il trasporto del petrolio verso Tripoli

Un gruppo armato ha chiuso un condotto di una stazione petrolifera che trasporta il carburante dal porto di Zawiya verso Tripoli, fermando in tal modo il pompaggio di carburante verso la capitale

Africa Egitto

Egitto: Al-Sisi incontra Netanyahu e Abbas

Il presidente egiziano, Abdel Fattah Al-Sisi, ha incontrato il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, in due incontri separati a New York per discutere i modi per rilanciare il processo di pace in Medio Oriente

Europa Libia

Operazione Sophia: 83 ufficiali della marina libica giunti in Italia

83 ufficiali della Guardia Costiera libica sono giunti in Italia per ricevere un corso di addestramento nell’ambito dell’EUNAVFOR Med Operazione Sophia

Africa Nigeria

Doppio attacco suicida nel nord-est della Nigeria: almeno 15 morti

Due donne si sono fatte esplodere nel villaggio di Mashalari, nell’area di Kodunga, a circa 40 chilometri da Maiduguri, uccidendo almeno 15 persone e ferendone altre 43


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.