Alto Commissario ONU per i diritti umani: l’Etiopia è un partner nella promozione e protezione dei diritti umani

Pubblicato il 4 maggio 2017 alle 6:03 in Africa Etiopia

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L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Zeid Ra’ad Al Hussein, ha definito l’Etiopia un partner del suo ufficio nel promuovere e proteggere i diritti umani.

Martedì 2 aprile l’Alto funzionario si è recato su invito del governo dell’Etiopia nel paese per una  visita ufficiale. Da allora ha discusso con Addisu Gebre-Egziabher, presidente della Commissione per i diritti umani etiopi (EHRC). “L’Etiopia è uno dei nostri partner negli sforzi della Commissione di promuovere e proteggere i diritti umani”, ha detto Zeid durante la discussione.

Dal canto suo, il capo dell’EHRC ha dichiarato che come membro fondatore del corpo ONU per i diritti umani, l‘Etiopia ha implementato le sue leggi su tali diritti.

Zeid si aspetta anche di incontrare il primo ministro, Hailemariam Desalegn, e il legislatore, Abadula Gemeda. Inoltre incontrerà altri “funzionari etiopi di alto rango per discutere la situazione dei diritti umani in Etiopia e del lavoro dell’Ufficio delle Nazioni Unite”, ha confermato alla fine della scorsa settimana in una dichiarazione.

Non è ancora chiaro se la questione dell’invio di investigatori indipendenti per indagare sulle morti nelle proteste anti-governo verrà riproposta. L’ONU aveva spinto per inviare investigatori nel paese, ma Addis Abeba aveva affermato di essere in grado di gestire la situazione in modo imparziale.

L’EHRC ha recentemente pubblicato la sua relazione sulle proteste che hanno colpito prevalentemente le regioni di Amhara e Oromia. Ha dichiarato che 669 persone sono state uccise durante le contestazioni di cui oltre 60 erano forze di sicurezza. Le contestazioni sono cominciate alla fine del 2015, in seguito a presunte espropriazioni subite dalle due comunità e dalla politica di repressione ed emarginazione perpetuata dallo Stato nei loro confronti.

Il paese è attualmente in Stato di emergenza, imposto il 9 ottobre 2016 per fermare le proteste.

Nell’ambito della sua visita, Zeid terrà anche una discussioni con il presidente della Commissione dell’Unione africana (AUC), Moussa Faki Mahamat, al fine di rafforzare il coordinamento tra l’ONU e l’Unione Africana (UA). Alle riunioni prenderanno parte i più importanti funzionari dell’Etiopia, quali il commissario AUC per la Pace e la Sicurezza, Smail Chergui, e il commissario dell’AUC per gli affari politici, Cessouma Minata Samate.

I due organismi hanno recentemente siglato un accordo volto a rafforzare la loro partnership. L’intesa, firmata a New York, si pone l’obiettivo di rafforzare la cooperazione in materia di pace e sicurezza.

Alla fine della sua visita, giovedì 4 maggio, l’Alto Commissario terrà una conferenza stampa presso il Centro conferenze della Commissione economica per l’Africa (UNECA) alle 16:00.

Primo ministro dell'Etiopia, Hailemariam Desalegn. Fonte: Wikimedia Commons

Primo ministro dell’Etiopia, Hailemariam Desalegn. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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