In corso colloqui tra la Turchia e Israele per la costruzione di un nuovo gasdotto

Pubblicato il 3 maggio 2017 alle 12:43 in Medio Oriente Turchia

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La Turchia e Israele stanno discutendo i dettagli commerciali della costruzione di un nuovo gasdotto per inviare il gas israeliano in Europa.

In un’intervista con i media israeliani, Shaul Meridor, direttore generale del Ministero Nazionale delle Infrastrutture, Energia, Acqua e Risorse israeliano, ha riferito che entrambe le parti, prima di dare il via ai lavori, devono stabilire tutti i dettagli commerciali e tecnici del progetto. “Faremo diversi meetings nei prossimi mesi, spero che gli incontri diano risultati soddisfacenti, ma sono ottimista al riguardo”, ha affermato Meridor.

Per far arrivare il gas locale in Europa, il governo israeliano sta considerando tre diverse soluzioni: o farlo passare attraverso la Turchia, o attraverso una rotta passante dall’est Europa, o attraverso alcuni terminali in Egitto. Ad avviso di Meridor, la soluzione via Turchia rimane quella più probabile. Le compagnie turche e israeliane stanno discutendo la possibilità di costruire un gasdotto tra i due paesi, ed entrambi i governi di Erdogan e Nethanyahu stanno appoggiando il progetto.

“I colloqui stanno procedendo positivamente, sono sicuro che raggiungeremo un accordo”, ha riferito Meridor. Riguardo all’accordo tra Israele, la Grecia, Cipro e l’Italia sulla costruzione di un gasdotto nell’est del Mediterraneo, proposto ad aprile, il direttore israeliano ha spiegato che tale patto non competerà con il progetto con la Turchia.

La proposta di costruire un gasdotto per trasportare il gas da Israele all’Europa attraverso la Turchia è stata avanzata il 13 ottobre 2016, in occasione della visita del ministro israeliano dell’energia, Yuval Steinitz, a Istanbul, la quale ha segnato un importante passo avanti per rilanciare i rapporti tra la Turchia e Israele. In un articolo pubblicato su al-Monitor, viene spiegato che, fino alla crisi del 2010, la Turchia era stata un alleato chiave di Israele nel processo per normalizzare le relazioni in Medio Oriente. A partire dal 31 maggio 2010, le relazioni tra i due paesi hanno iniziato a deteriorarsi, quando 9 attivisti turchi sono stati uccisi dalle truppe israeliane nell’incidente della Freedom Flotilla per Gaza, una flottiglia di attivisti pro-palestinesi che aveva tentato di violare il blocco di Gaza. Le tensioni si sono ufficialmente calmate lo scorso giugno, quando, grazie a colloqui segreti guidati da paesi terzi, è stata raggiunta una soluzione: Israele ha offerto 20 milioni di dollari ad Ankara per risarcire le perdite subite nell’incidente. In occasione della visita a Istanbul, nell’ottobre 2016, Steinitz aveva affermato che la Turchia e Israele avrebbero subito deciso di rilanciare il dialogo tra i propri governi, lavorando su progetti di interesse comune.

Gasdotto. Fonte: Wikimedia Commons

Gasdotto. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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