Putin incontrerà Merkel ed Erdogan a Sochi

Pubblicato il 1 maggio 2017 alle 6:38 in Russia

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Nella città balneare di Sochi, già sede degli ultimi giochi olimpici invernali, Vladimir Putin riceverà Angela Merkel e Racep Tayyip Erdogan i prossimi 2 e 3 maggio.

Il prossimo 2 maggio a Sochi, Vladimir Putin avrà colloqui con il cancelliere tedesco Angela Merkel, lo rende noto il Cremlino tramite una nota ufficiale.

Vladimir Putin. Fonte: Personal Website.

Vladimir Putin. Fonte: Personal Website.

I due leader discuteranno lo stato e le prospettive delle relazioni bilaterali, compresa la cooperazione nei settori dell’energia, del commercio e dell’economia e della cultura. Si prevede di affrontare, inoltre, importanti questioni internazionali, tra cui la lotta al terrorismo, la situazione in Medio Oriente, l’attuazione degli accordi Minsk sulla soluzione della crisi ucraina.

Putin e Merkel avranno anche uno scambio di opinioni per quanto riguarda il prossimo G20 di luglio ad Amburgo.

Non è previsto – almeno ufficialmente – che i due leader discutano delle sanzioni europee contro la Russia, fortemente sponsorizzate dalla Germania.

Il giorno successivo, su invito di Vladimir Putin, il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan si recherà in visita in Russia in visita di lavoro.

Nel corso dei colloqui previsti a Sochi, i due leader si confronteranno su tutta la gamma delle relazioni russo-turche, per valutare il progresso degli accordi raggiunti il 10 marzo a Mosca. In concomitanza avrà luogo la sesta riunione del Consiglio di cooperazione russo-turco.

Al centro dell’agenda anche importanti problemi regionali e internazionali, in primo luogo relativi alla lotta comune contro il terrorismo e la soluzione della crisi siriana.

Il vertice tra Putin ed Erdogan è il primo dopo le nuove frizioni tra i due paesi in Siria, con Ankara schierata a fianco di Washington nell’attacco missilistico contro la base aerea di Al Shayrat. Nell’occasione Erdogan aveva chiesto a Putin di “abbandonare Assad al suo destino”.

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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