Immigrazione: 43,557 migranti arrivati in Europa via mare dall’inizio del 2017

Pubblicato il 1 maggio 2017 alle 6:51 in Europa

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L’International Organization for Migration (IOM) ha reso noto che, dal primo gennaio al 26 aprile 2017, 43,557 migranti sono arrivati in Europa via mare, l’80% dei quali è sbarcato in Italia, mentre i restanti sono attraccati in Grecia e in Spagna.

L’IOM riferisce che le autorità greche, il 27 aprile, hanno comunicato di aver perso le tracce di 12 migranti che erano scomparsi a bordo di un’imbarcazione al largo di Lesvos, nei giorni precedenti. Christine Petrè, membro dell’IOM in Libia, ha riferito che 15 profughi sono stati seppelliti a Bani Walid, a nord della città libica di Alshwareef, uno dei centri di passaggio principali per i migranti, al confine con l’Algeria e il Niger. “Molte persone viaggiano attraverso Bani Walid per raggiungere Tripoli e altre città costiere; i corpi dei 15 individui sono stati trovati lungo una strada”, ha spiegato la Petrè. Secondo alcune fonti locali, una delle vittime è morta per un colpo di arma da fuoco, mentre le altre sono decedute per malattie e ferite contratte durante il viaggio.

Secondo quanto stimato dal Missing Migrants Project, un progetto dell’IOM che si occupa di documentare tutti i migranti che muoiono, in tutto il mondo, dall’inizio del 2017 al 26 aprile, 1,633 profughi sono deceduti. In particolare, l’area del Mediterraneo è risultata la regione con il numero di morti più alto, che ammonta a circa 2/3 del totale.

Migranti a bordo di un barcone nel Mediterraneo. Fonte: Wikipedia

Migranti a bordo di un barcone nel Mediterraneo. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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