Il capo dell’intelligence somala è stato ucciso da al-Shabaab

Pubblicato il 1 maggio 2017 alle 6:03 in Africa Somalia

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Giovedì 27 aprile il funzionario dell’intelligence militare somala è stato ucciso fuori dalla sua abitazione dal gruppo militante chiamato al-Shabaab.

Mohamud Haji Ali è stato assassinato da un gruppo di uomini armati nel quartiere Shibis a Mogadiscio. Al-Shabaab ha successivamente rivendicato la responsabilità dell’attacco. “Le forze di polizia e di sicurezza si sono recate sulla scena dell’omicidio per indagare e perseguire i militanti”, ha detto l’agente di polizia Ibrahim Nur a Reuters. “L’ufficiale Haji Ali non aveva guardie con lui quando fu ucciso”. Per questo i militanti sono riusciti a sfuggire senza essere catturati.

Siamo dietro l’uccisione del generale di sicurezza nazionale chiamato Mohamud Haji Ali“, ha detto Abdiasis Abu Musab, portavoce di al-Shabaab. L’organizzazione, considerata di natura terroristica da Australia, Canada, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti, ha giurato di destabilizzare il nuovo governo del paese che ha l’appoggio dalle Nazioni Unite.

La Somalia ha recentemente incrementato la sua battaglia contro al-Shabaab con più operazioni militari e un nuovo programma di soft power per dissuadere i giovani dal reclutamento. La battaglia per sconfiggere al-Shabaab è stata intensificata dal momento che il nuovo presidente somalo, Mohamed Abdullahi Mohamed, detto Farmajo, che è stato eletto l’8 febbraio di quest’anno.

Mappa della Somalia. Fonte: Wikimedia Commons

Mappa della Somalia. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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