Usa e Australia: Trump incontrerà Turnbull

Pubblicato il 27 aprile 2017 alle 9:36 in Asia Australia

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Il primo ministro dell’Australia incontrerà il presidente degli Stati Uniti a New York il 4 maggio, sarà un passo importante per rinsaldare i rapporti bilaterali.

Donald Trump incontrerà Malcolm Turnbull, il PM dell’Australia al USS Intrapid Museum di New York, in occasionedella commemorazone del 75esimo anniversario della Battaglia del Mar del Corallo avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di una battaglia avvenuta dal 4 all’8 maggio del 1942 in cui le forze alleate di Usa e Australia si sono scontrate con l’armata dell’impero del Giappone.

“L’Australia e gli Stati Uniti sono alleati di vecchia data”, ha dichiarato Turnbull in un comunicato, dopo essersi definito felice dell’invito di Trump, “la nostra alleanza è stata forgiata nel corso dei decenni, in periodi di guerra e di pace e ci ha permesso di assicurare la libertà, la pace e la sicurezza dei nostri due paesi e del mondo intero”, ha continuato Turnbull.

L’incontro sarà il primo contatto diretto tra i due leader, dopo la telefonata del gennaio 2017, subito dopo il giuramento di Trump, che ha minato la duratura alleanza tra Usa e Australia. La prima telefonata tra Trump e Turnbull non si era svolta nel migliore dei modi, con il neo presidente che ha deciso di tagliare corto dopo aver saputo che esisteva un accordo – raggiunto con Obama – secondo cui gli Usa avrebbero accolto dei rifugiati provenienti dai centri di detenzione australiani. Trump ha poi definito l’accordo “stupido” e ha manifestato la sua disapprovazione in un tweet. Le parole del nuovo presidente degli Stati Uniti hanno tracciato un punto interrogativo sulla sua volontà di impegnarsi nell’alleanza con l’Australia. Durante la sua visita in Australia, il vice presidente Mike Pence ha riaffermato la volontà degli Usa di accogliere i rifugiati, in un tentativo di appianare le divergenze.

Anche la decisione di Trump di uscire dal Partenariato Transpacifico (TPP), a pochi giorni dalla sua entrata in carica, ha destabilizzato i rapporti con Canberra. L’accordo avrebbe significato un maggiore accesso al mercato statunitense e a quelli regionali del pacifico per le aziende australiane. L’Australia, da allora, ha intrapreso una via di lento avvicinamento e di rafforzamento dei legami con la Cina di Xi Jinping e di allontanamento dell’alleato storico d’oltreoceano.

Bandiera dell’Australia. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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