Libano: Hariri chiede aiuto all’Onu per limitare le violazioni territoriali di Israele

Pubblicato il 22 aprile 2017 alle 13:41 in Libano Medio Oriente

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Il primo ministro libanese, Saad al-Hariri, ha chiesto alle Nazioni Unite di intervenire in aiuto al proprio paese per porre fine alle violazioni del territorio nazionale da parte di Israele.

Chiedo urgentemente al segretario generale dell’Onu di istituire un cessate il fuoco permanente”, ha affermato Hariri, ieri, durante una visita nel sud del Libano, dove ha incontrato il capo delle forze di peacekeeping UNIFIL dell’Onu. Il giorno precedente, i membri di Hezbollah avevano condotto un gruppo di più di 100 giornalisti locali e stranieri in un tour delle aree di confine con Israele. Nonostante fosse vietata la presenza di qualsiasi personale paramilitare in quella zona, i membri di Hezbollah hanno fatto la guardia al gruppo di reporters muniti di armi. Hariri non ha gradito l’accaduto e, mentre si trovava a Naqura, nel sud del paese, ha affermato: “Il governo non accetta e non approva ciò che è avvenuto ieri”. Il viaggio del presidente libanese nel sud dello Stato mirava a comunicare alle forze armate locali che sono le uniche autorizzate a difendere i confini del paese.

Sono emerse indiscrezioni su un nuovo presunto conflitto tra Israele ed Hezbollah, i quali hanno combattuto una guerra  di 34 giorni nel 2006, che ha causato la morte di 1,200 cittadini libanesi, per la maggior parte civili, e di 160 israeliani, quasi tutti soldati. Qualche giorno fa, un ministro israeliano, Naftali Bennet, ha minacciato di compiere un genocidio in Libano in caso di un nuovo conflitto. Nel 2000, le forze israeliane hanno ritirato le proprie truppe dal sud del Libano, ponendo fine ad un’occupazione dalla durata di 22 anni. Tecnicamente, tra i due paesi persistono gravi tensioni e, occasionalmente, si verificano schermaglie lungo i loro confini.

Hezbollah, in arabo “Partito di Dio”, è un’organizzazione paramilitare sciita libanese nata nel 1982 che si è trasformata, nel tempo, in un partito politico locale. Attualmente, tale gruppo è la forza maggiore presente in Libano, dal momento che, secondo alcune fonti, dovrebbe essere in possesso di un arsenale più grande di quello dell’esercito libanese. Nonostante anni di contrasti, il partito di Hariri, Movimento il Futuro, è sostenuto da Hezbollah.

Il primo ministro libanese, Saad al-Hariri. Fonte: YouTube

Il primo ministro libanese, Saad al-Hariri. Fonte: YouTube

di Redazione

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