Il ministro degli esteri cubano in Spagna, Portogallo e Grecia

Pubblicato il 20 aprile 2017 alle 6:28 in America Latina Cuba

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Il Ministro degli esteri di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, è stato ricevuto a Madrid dal Re Felipe VI. A Lisbona, durante la conferenza stampa congiunta con il capo della diplomazia portoghese Augusto Santos Silva, ha invitato gli “attori internazionali” ad evitare ingerenze in Venezuela. Domani il vertice ad Atene con il Ministro degli esteri ellenico Nikolaos Kotzias.

Il ministro Rodríguez Parrilla ricevuto dal Re Felipe VI. Fonte: casareal.es

Il ministro Rodríguez Parrilla ricevuto dal Re Felipe VI. Fonte: casareal.es

Bruno Rodríguez Parrilla ha inziato il suo viaggio in Europa da Madrid. Il capo della diplomazia cubana è stato ricevuto in udienza dal Re Felipe VI, e si è riunito con il capo del governo Mariano Rajoy, con la presidente delle Cortes, Ana Pastor, e con il ministro Alfonso Dastis – comunica il ministero degli esteri di Madrid. Dastis e Rodríguez Parrilla hanno passato in rassegna le relazioni bilaterali e il rapporto della maggiore delle Antille con l’Unione Europea, alla luce dell’Accordo di Dialogo Politico e Cooperazione, firmato lo scorso dicembre. La Spagna, potenza coloniale fino al 1898, è il terzo partner commerciale dell’Isola, il primo in Europa. Sono 250 le imprese spagnole operanti a Cuba. La visita di Rodríguez Parrilla è la prima di un ministro degli esteri cubano a Madrid negli ultimi dieci anni.

Da Madrid, il capo della diplomazia di L’Avana si è recato a Lisbona su invito dall’omologo portoghese Augusto Santos Silva, che aveva visitato Cuba assieme al Presidente Marcelo Rebelo de Sousa nel giugno 2016. Da Lisbona Rodríguez Parrilla ha lanciato un appello agli “attori internazionali” ad evitare ingerenze negli affari interni del Venezuela. Il ministro cubano ha definito “legittimo e democratico” il governo di Nicolás Maduro, principale alleato dell’Avana nel continente. Anche a Lisbona sono previsti incontri con le massime cariche dello stato e del parlamento portoghese.

L’Avana e Lisbona non hanno mai interrotto le relazioni diplomatiche stabilite in seguito alla creazione della Repubblica di Cuba. Il Portogallo è stato l’unico paese NATO a non applicare l’embargo contro l’isola varato dagli Stati Uniti nel 1960. Nonostante la disparità di vedute ideologiche, il dittatore portoghese Antonio Salazar decise di non interrompere le relazioni e il commercio con il paese caraibico.

Il viaggio in Europa di Rodríguez Parrilla si concluderà domani ad Atene, dove è previsto un vertice con l’omologo ellenico Nikolaos Kotzias. Il governo greco guidato da Alexis Tzipras ha manifestato più volte simpatia nei confronti della Rivoluzione Cubana. Nel 2015 Raúl Castro si rivolse a Tzipras chiamandolo con il classico appellativo rivoluzionario compañero.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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