Paraguay, Cartes rinuncia a ricandidarsi nel 2018 per risolvere la crisi politica

Pubblicato il 19 aprile 2017 alle 4:15 in America Latina Paraguay

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Il presidente del Paraguay, Horacio Cartes, ha pubblicato questo lunedì sul suo profilo ufficiale di Twitter una lettera rivolta all’arcivescovo di Asunción, nella quale comunica il suo gesto di rinuncia. “Ho preso la decisione di non presentarmi, in nessun caso, come candidato a presidente della Repubblica per il periodo 2018-2023”, afferma Cartes nella sua missiva a Edmundo Valenzuela, presidente della Conferenza Episcopale Paraguaiana e mediatore durante la violenta crisi politica che il paese sudamericano sta attraversando.

L’annuncio arriva tre settimane dopo l’approvazione di un progetto di modifica della costituzione che permetterebbe la rielezione del presidente. Il progetto di legge, approvato in prima lettura dal Senato paraguayano lo scorso 31 marzo, aveva scatenato violente manifestazioni di protesta che si erano concluse con un bilancio di un morto, un dirigente giovanile del partito dell’opposizione, il Partido Liberal, diversi feriti, ed infine l’incendio di alcuni locali del Parlamento, preso d’assalto dai manifestanti.

Horacio Cartes, presidente del Paraguay. Fonte: smartied.com

Horacio Cartes, presidente del Paraguay. Fonte: smartied.com

Nella lettera, il presidente ha espresso il suo auspicio affinché la sua rinuncia possa essere la spinta necessaria a rafforzare istituzionalmente il paese e promuovere la pacifica convivenza dei suoi cittadini.

Il riferimento del presidente è ai numerosi scontri che erano seguiti alla proposta di modificare la legge del 1992, che impediva ai presidenti già eletti di ripresentarsi alle elezioni.

Il Partito Liberale, che si oppone alla riforma, aveva annunciato una nuova manifestazione di protesta nella capitale poco prima che il Presidente rendesse nota la propria decisione nella giornata di ieri, lunedì 17 aprile.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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