Mattis in visita ufficiale in Arabia Saudita per rafforzare i legami strategici

Pubblicato il 19 aprile 2017 alle 9:26 in USA e Canada

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Il segretario della difesa americano, Jim Mattis, ieri, è arrivato in Arabia Saudita per rafforzare i legami tra i due paesi.

Durante un incontro con i giornalisti, Mattis ha affermato che è necessario porre fine al supporto iraniano verso i ribelli sciiti Houthi in Yemen, i quali stanno attaccando l’Arabia Saudita ripetutamente con il lancio di missili. Il segretario della difesa ha aggiunto che uno degli obiettivi del governo americano è quello di aiutare Riyad a porre fine al conflitto in Yemen, cercando di raggiungere una soluzione politica “il prima possibile”. Ad avviso dell’analista politico Hamdan Al-Shehri, gli Houthi stanno evitando di raggiungere una soluzione pacifica, dal momento che ciò porrebbe fine all’influenza iraniana in Yemen. “I ribelli Houthi sono marionette governate da Teheran”, ha spiegato Al-Shehri, il quale ritiene che le affermazioni di Mattis dimostrano la volontà concreta degli USA di risolvere la crisi in Yemen.

In questi giorni, Mattis incontrerà re Salman ed i suoi principali subordinati per discutere sulla sicurezza dell’Arabia Saudita e su nuovi modi per rafforzare la cooperazione con gli USA. Alcuni ufficiali del Pentagono hanno reso noto che l’amministrazione americana sta elaborando diverse opzioni per gestire la situazione in Yemen, che includeranno operazioni di monitoraggio ed intelligence. E’ probabile che gli USA, a breve, offriranno il proprio supporto militare alla coalizione saudita che bombarda gli Houthi e al-Qaeda nella Penisola arabica.

Mattis ha spiegato che l’Arabia Saudita è un alleato chiave degli Stati Uniti da più di 70 anni; per questo motivo, il paese del Golfo Persico rimane un pilastro della sicurezza nella regione mediorientale per gli interessi americani. Dopo Riyad, il segretario per la difesa visiterà l’Egitto, Israele, il Qatar ed il Djibouti. Il Pentagono ha annunciato che tali viaggi mirano a confermare i legami statunitensi con quei cinque parters strategici in Medio Oriente e Nord Africa, per collaborare nella lotta all’estremismo.

Christine Wormuth, ex ufficiale del Pentagono, ha spiegato che, oltre alla questione yemenita, Mattis sfrutterà il proprio tour in Medio Oriente per concentrarsi sulla guerra contro l’ISIS e chiarire la strategia di Trump in Siria alla luce degli ultimi sviluppi.

James Mattis. Fonte: Wikimedia Commons

James Mattis. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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