La Bolivia attacca gli USA all’ONU sulla Siria

Pubblicato il 18 aprile 2017 alle 7:50 in America Latina Bolivia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

A seguito dell’attacco missilistico statunitense contro le forze del presidente siriano Assad il Consiglio di Sicurezza dell’ONU si è riunito su richiesta della Bolivia, che ha attaccato duramente l’azione unilaterale di Washington, assicurandosi il plauso della Russia.

Mentre discutevamo una risoluzione congiunta, mentre i membri permanenti e non permanenti del Consiglio di Sicurezza limavano ogni singola parola per raggiungere una posizione comune gli Stati Uniti pianificavano ed eseguivano un’azione unilaterale contro la Siria. Con queste parole inizia il duro discorso di Sache Llorenti, rappresentante di La Paz alle Nazioni Unite contro l’azione statunitense.

La sede del parlamento boliviano. Fonte: Wikimedia commons

La sede del parlamento boliviano. Fonte: Wikimedia commons

Gli attacchi missilistici, in quanto azione completamente unilaterale, rappresentano una minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale. In 70 anni la comunità internazionale ha creato una struttura legale per evitare che i singoli stati violassero il diritto internazionale con azioni unilaterali – ha continuato Llorenti.

Il rappresentante del governo di Evo Morales ha ribadito il sostegno della Bolivia al mulitateralismo e al dialogo. La Paz sostiene l’idea russa di un’indagine indipendente sotto l’egida delle Nazioni Unite e accusa Washington di essersi autonominata “investigatore, pubblica accusa, giudice e boia”.

Llorenti ha inoltre ricordato – mostrando anche fotografie – come nella stessa sede gli Stati Uniti avessero mentito nel 2003 riguardo alle armi chimiche di Saddam Hussein che giustificarono l’intervento in Iraq.

La dura posizione espressa in sede ONU è valsa a La Paz il plauso e l’appoggio di Mosca. La Russia, che ha richiesto un’indagine affidata alle Nazioni Unite per verificare la realtà sulle armi chimiche in Siria, ha posto il veto nella proposta di risoluzione franco-britannico-statunitense di condanna al regime siriano. La Bolivia, unico fra gli altri 11 membri del Consiglio di Sicurezza, ha votato con la Russia.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.