Vertice Lavrov-Tillerson a Mosca

Pubblicato il 13 aprile 2017 alle 6:50 in Russia

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Il segretario di stato americano è giunto nella capitale russa, accolto dall’omologo Sergej Lavrov. Dopo un iniziale diniego, Vladimir Putin ha accettato di incontrare Tillerson con Lavrov al termine del vertice.

I Ministri degli esteri di Russia e Stati Uniti, Sergei Lavrov e Rex Tillerson hanno iniziato le trattative a porte chiuse – secondo quanto riferisce il corrispondente della TASS. Non è stato reso noto quanto durerà la riunione, che sarà seguita da una conferenza stampa.

Le delegazioni russa e americana a Mosca. Fonte: mid.ru

Le delegazioni russa e americana a Mosca. Fonte: mid.ru

In una breve allocuzione di saluto Lavrov non ha nascosto le perplessità di Mosca riguardo alla politica statunitense in Medio Oriente e nei confronti della Russia. Non nascondo – ha dichiarato il capo della diplomazia russa – che abbiamo grandi dubbi, tenuto conto delle idee troppo ambigue e spesso contraddittorie manifestate a Washington riguardo alla vasta gamma di questioni bilaterali e multilaterali, senza necessità di menzionare, oltre alle dichiarazioni, l’attacco illegittimo contro la Siria.

Sono molti gli argomenti di discussione in agenda. Prima di tutto, il peggioramento della situazione in Siria, a seguito dell’attacco missilistico dello scorso 7 aprile, ma anche la situazione in altri paesi mediorientali, tra cui Iraq, Libia e Yemen. Sul tavolo anche il conflitto in Ucraina orientale e le conseguenti sanzioni americane contro la Russia. Infine è probabile che Tillerson e Lavrov affrontino anche i problemi legati all’escalation militare in Corea.

I negoziati si svolgono nella stessa sede in cui nel 1941 Stati Uniti e Gran Bretagna accordarono aiuti economici e militari all’Unione Sovietica attaccata da Hitler.

Nel corso della conferenza stampa seguita all’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Putin aveva assicurato che ricevere Tillerson non rientrava nella sua agenda. Il Cremlino, tuttavia, si era mostrato possibilista nella mattinata di ieri e finalmente in serata è stato reso noto che il Presidente avrebbe ricevuto il Segretario di Stato americano assieme a Sergej Lavrov al termine del vertice.

Il Cremlino non ha reso noto i contenuti e le modalità dell’incontro con Tillerson.

Nel corso della conferenza stampa con Mattarella, Putin aveva attaccato nuovamente gli Stati Uniti, sottolineando come le relazioni siano peggiorate dall’elezione di Trump. Il Presidente russo si è mostrato scettico riguardo all’uso di armi chimiche da parte del governo siriano, dichiarando che anche in Iraq, nel 2003, gli americani giustificarono l’intervento con le mai trovate armi chimiche di Saddam Hussein. Putin ha chiesto inoltre che ad indagare sulle armi chimiche siano le Nazioni Unite.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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