Esercito libanese ordina l’espulsione di più di 10,000 siriani

Pubblicato il 9 aprile 2017 alle 10:34 in Libano Medio Oriente

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L’esercito libanese ha emesso un comunicato in cui ordina l’espulsione di più di 10,000 rifugiati siriani, spiegando che i loro accampamenti sono troppo vicini ad una base militare nella valle di Bekaa.

Lama Fakih, vicedirettore di Human Rights Watch (HRW) per il Medio Oriente, ha riferito che le forze di sicurezza non hanno fornito ulteriori informazioni sulla futura destinazione dei siriani. Il primo ministro libanese, Saad al-Hariri, il 5 aprile Bruxelles, in occasione conferenza internazionale, ha reso nota la grave situazione umanitaria in cui versa il suo paese, chiedendo aiuto agli Stati. Il Libano sta ospitando più di 1,5 milioni di rifugiati siriani, i quali sono accampati in campi improvvisati disseminati in tutto il territorio dello Stato.

Bassam Khawaja, ricercatore libanese di HRW ha comunicato che 1,400 migranti hanno già lasciato i campi, spiegando che nessuno di quegli individui ha un altro posto dove andare e che le risorse per sopravvivere sono insufficienti.

L’ordine emesso si applicherà a 90 campi distribuiti nei pressi dei villaggi di Dalhamiya, Riaq, Tannin al-Fawqa, Tanim al-Tahta e Hosh al-Ghanam. Il 2 aprile, Hariri aveva reso noto che il Libano era vicino ad un punto di rottura per via delle tensioni tra i cittadini ed i rifugiati siriani. Il conflitto in Siria, oltre ad aver contribuito ad indebolire l’economia del Libano, ha fatto aumentare le tensioni tra le varie comunità libanesi, le quali supportano parti diverse che partecipano alla guerra siriana.

In relazione all’attacco degli USA contro il regime del presidente siriano Bassar al-Assad, Hariri ha affermato che è stata una decisione in reazione all’uso di armi chimiche contro la cittadina di Khan Sheikoun, il 4 aprile. “Secondo la politica americana in Medio Oriente, gli attacchi chimici sono inaccettabile”, ha riferito il primo ministro libanese.

Rifugiati siriani in Libano. Fonte: Wikimedia Commons

Rifugiati siriani in Libano. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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