Nave da guerra russa entra nel Mediterraneo per raggiungere la Siria

Pubblicato il 8 aprile 2017 alle 13:01 in Russia

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Una nave da guerra russa con a bordo missili da crociera è entrata nel Mar Mediterraneo per raggiungere il porto di Tartus, in Siria.

Secondo quanto riportato dall’ufficio stampa della flotta del Mar Nero, la nave, chiamata Admiral Grigorovich, opererà nella regione per far fronte alla nuova situazione militare. In risposta al lancio dei missili contro una base aerea sotto il controllo del presidente siriano, Bassar al-Assad, nella Siria occidentale, da parte del leader americano Donald Trump, il Ministero degli Esteri russo, ieri, ha annunciato la sospensione di un accordo con gli USA ed i suoi alleati, che prevedeva il mantenimento in sicurezza dello spazio aereo siriano. Il Cremlino ha dichiarato che l’attacco di Trump ha costituito “una violazione del diritto internazionale” e un “atto di aggressione contro uno Stato sovrano”.

La coalizione internazionale a guida USA che combatte l’ISIS in Siria e la campagna militare russa che appoggia Assad hanno sempre operato in territori del paese diversi. Mentre la maggior parte dei bombardamenti russi si sono concentrati nelle provincie occidentali della Siria, le forze americane hanno effettuato gli attacchi ad est. Tuttavia, ci sono alcune aree in cui l’attività delle due forze si sovrappone, perciò è sempre stato necessario un vigoroso professionalismo da entrambe le parti.

Ad avviso di Dmitry Peskov, portavoce del governo russo, gli americani hanno lanciato i missili per distogliere l’attenzione dai civili che stanno morendo in Iraq, e non in risposta all’attacco chimico del 4 aprile contro la città dei ribelli siriani di Khan Sheikoun. La Russia ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell’Onu di svolgere un meeting per discutere sull’accaduto, ed ha promesso di aiutare il regime siriano a rafforzare la propria difesa aerea.

Dall’altra parte, la Casa Bianca si è rifiutata di rivelare se l’attacco sia stato una singola mossa, o se faccia parte di una nuova strategia con l’obiettivo di indebolire le capacità militari di Assad. Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha riferito di essere rimasto deluso, ma non sorpreso dalla reazione della Russia all’attacco contro la Siria.

La nave Admiral Grigorovich trasposta 8 missili da crociera Kalibr-NK, 1 missile Shtil-1 da difesa, un sistema di artiglieria A-190 100-mm, pistole anti-aereo e siluri. Dopo aver iniziato il proprio servizio nel marzo 2014, la nave è entrata a far parte della flotta del Mar Nero nel giugno 2016, partecipando ad un’operazione navale in Siria. Nel novembre 2016, dalla Admiral Grigorovich sono stati lanciati missili contro alcuni obiettivi terroristici. Tuttavia, da quando la Russia aveva inziato a diminuire il proprio armamento militare in Siria, la nave era tornata nel Mar Nero.

Nave da guerra russa. Fonte: Wikimedia Commons

Nave da guerra russa. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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