Soldati della LNA in cura a Roma: Ambasciatore italiano incontra Haftar e Ageela Saleh

Pubblicato il 7 aprile 2017 alle 6:42 in Africa Libia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Un Air force C-130 con 16 soldati gravemente feriti delle Libyan National Army (LNA) sono atterrate a Pratica di Mare, aeroporto militare vicino Roma.

L’aereo militare con a bordo i feriti è partito il pomeriggio di mercoledì 5 aprile dalla base di Benina nella città di Benghazi. La mattina dello stesso giorno l’ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Perrone, ha incontrato il Generale Khalifa Haftar e il presidente della Camera dei Rappresentanti Ageela Saleh. Secondo l’agenzia di stampa LANA, la discussione tra Saleh e l’ambasciatore si è concentrata sul coinvolgimento della Camera dei Rappresentanti nel dialogo per il futuro politico della Libia.

I feriti che sono stati trasportati all’ospedale Celio di Roma fanno parte della seconda truppa gravemente ferita durante gli attacchi contro i militanti della città di Benghazi che sono stati trasportati in Italia. La prima truppa è partita il 16 marzo. Prima della loro partenza l’ambasciatore Perrone li ha salutati nell’ospedale di Benghazi.

Le forze della LNA con a capo il Generale Khalifa Haftar hanno dichiarato di aver condotto dei bombardamenti e un attacco via terra alla base aerea militare Tamanhent controllata dalle forze della città di Misurata. L’attacco sembra essere una vendetta contro il governo di Tripoli, tuttavia sembra non aver provocato vittime. La base militare vicino la città di Sanbha è un campo di combattimento tra milizie alleate alle forze dell’est e dell’ovest della liba che si stanno contendendo il potere dall’inizio del conflitto nel 2014.

Le Libyan National Army (LNA), che rappresentando le forze dell’est della Libia, hanno guadagnato terreno nei mesi scorsi scacciando gli oppositori verso la regione desertica di Sabah dopo aver perso e riconquistato i due porti petroliferi di Ras Lanuf e Sidra.

Il Governo di Accordo Nazionale (GNA), sostenuto dall’ONU, con base a Tripoli ha condannato l’accaduto e ha ordinato alle proprie forze di reagire all’attacco. Il GNA è alleato alla città di Misurata che è la città più potente al livello militare nella Libia occidentale.

La Libia è divisa in tre governi. Il primo è la Camera dei Rappresentanti con sede a Tobruk alleata alle forze della LNA con a capo il Generale Khalifa Haftar. Il secondo si trova a Tripoli ed è capeggiato da Fayez al-Serraj capo del Governo di Accordo Nazionale (GNA) sostenuto dall’ONU e dalla comunità internazionale. Il terzo risiede sempre a Tripoli ed è rappresentato dalle forze del Generale Khalifa al-Ghwell, ex-primo ministro del Congresso Generale Nazionale nel dicembre 2015, il suo governo ritiene di essere la continuazione legittima del primo parlamento libico a Tripoli.

Mappa geografica Libia. Fonte: www.nybooks.com

Mappa geografica Libia. Fonte: www.nybooks.com

di Redazione

Articoli correlati

Africa Sud Sudan

Sud Sudan: forze leali all’ex vice presidente attaccano forze governative

Combattenti leali all’ex vice presidente del Sud Sudan, Riek Machar, hanno attaccato le forze governative nello Stato di Unità, uccidendo 25 persone, tra cui alcuni civili e donne. Tale territorio è ricco di risorse petrolifere, che sono state abbandonate per via dei continui scontri

Africa Libia

Libia: Salamé presenta l’emendamento dell’accordo di Skhirat

L’inviato dell’ONU in Libia, Ghassan Salamé, a margine della 72esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, ha presentato un “piano d’azione”, che propone la modifica dell’accordo di Skhirat

Africa Etiopia

Etiopia: scontri nell’est del Paese hanno prodotto 50,000 sfollati

Gli scontri nell’est dell’Etiopia, ai confini tra la regione di Oromia e di Somali, hanno prodotto circa 50,000 sfollati, i quali sono stati costretti ad abbandonare le proprie case per sottrarsi alle violenze che, nel corso della settimana passata, hanno causato la morte di almeno 50 persone

Immigrazione Niger

Niger: i cacciatori di migranti dell’Europa

Il Niger è sempre stato un Paese di transito per i flussi migratori provenienti dall’Africa occidentale e diretti verso la Libia e l’Algeria. In particolare, l’instabilità politica, sociale ed economica che caratterizza il Paese africano da quasi sessant’anni ha contribuito favorire le attività dei trafficanti di esseri umani

Africa Libia

Libia: chiuso un condotto per il trasporto del petrolio verso Tripoli

Un gruppo armato ha chiuso un condotto di una stazione petrolifera che trasporta il carburante dal porto di Zawiya verso Tripoli, fermando in tal modo il pompaggio di carburante verso la capitale

Africa Egitto

Egitto: Al-Sisi incontra Netanyahu e Abbas

Il presidente egiziano, Abdel Fattah Al-Sisi, ha incontrato il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, in due incontri separati a New York per discutere i modi per rilanciare il processo di pace in Medio Oriente


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.