Immigrazione: nuovi dati dell’IOM

Pubblicato il 7 aprile 2017 alle 6:49 in Europa

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L’International Organization for Migration (IOM) ha reso noto che, dall’1 gennaio al 2 aprile 2017, 29,369 migranti sono giunti in Europa via mare.

L’80% (24,513) dei rifugiati è approdato in Italia, mentre il resto è arrivato in Spagna (1,000) ed in Grecia (3,856). I morti in mare nel tentativo di raggiungere l’Europa ammontano a 663.

Christine Petre, membro dell’IOM, ha riferito che, il primo aprile, 119 migranti, di cui 11 donne, 101 uomini e 7 bambini, sono stati salvati dalla Guarda Costiera libica, al largo di Az Zawiya. Gli individui sono stati portati presso il centro di accoglienza di Shuhada Al Nasr, dove un partern dell’IOM sta fornendo assistenza medica a 21 migranti, tra cui un 23enne con il 35% del corpo ustionato. Il 2 aprile, altri 38 migranti sono stati salvati a bordo di un barcone e portati nello stesso centro di accoglienza.

Dall’inizio del 2017, 3,839 profughi sono stati salvati al largo delle coste libiche.

Nel 2016, la Libia è stato il paese da cui si sono verificate l’82% delle partenze verso l’Europa. Il 4 febbraio, l’Italia ha firmato un accordo sull’immigrazione con Tripoli, stanziando 200 milioni di euro per avviare la collaborazione tra i due paesi. Con tale patto, Roma e Tripoli mirano a intervenire per scoraggiare l’immigrazione clandestina e per rimandare i migranti illegali nei loro Stati di provenienza entro una settimana dopo il loro arresto. Il 2 aprile, il governo italiano ha reso noto che 60 leaders tribali libici hanno firmato un accordo di pace, accettando di collaborare con le forze di sicurezza italiane per ridurre il flusso di migranti verso l’Europa. I Touareg controlleranno i confini con l’Algeria, mentre i Tobou opereranno lungo i confini con il Chad ed il Sudan.

Barconi di migranti. Fonte: Wikimedia Commons

Barconi di migranti. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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