Hamas ha giustiziato tre palestinesi

Pubblicato il 7 aprile 2017 alle 8:38 in Medio Oriente Palestina

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Il gruppo militante islamico Hamas, che governa la Striscia di Gaza, ha giustiziato tre palestinesi dopo averli accusati di ‘collaborare’ con Israele. Tale decisione è stata rafforzata dall’uccisione di un alto comandante del movimento avvenuto il mese scorso.

Hamas ha dichiarato che gli uomini sono stati impiccati in una base della polizia, mentre una decine di capi e funzionari del movimento assistevano all’esecuzione.

I tre sono stati condannati mesi fa per la trasmissione di informazioni sui tunnel e altri dettagli militari a Israele ma non sono stati direttamente collegati all’omicidio del comandante, avvenimento che ha comunque giocato a favore della loro esecuzione. A seguito dell’omicidio del militante di spicco, Mazen Faqha, davanti a casa sua, Hamas ha imposto un blocco presso il valico di Erez, così facendo ha impedito a tutti i residenti e agli operatori umanitari stranieri di lasciare la fascia costiera per recarsi in Israele.

Il gruppo ha accusato immediatamente lo Stato israeliano e i suoi “collaboratori” presenti a Gaza di quanto avvenuto, ma non ha fornito alcuna prova riguardo a ciò. Subito dopo l’uccisione del comandante ha lanciato una campagna mediatica nella Striscia contro coloro che sono sospettati di spionaggio per Israele.

Quest’ultimo aveva condannato Faqha a nove ergastoli per aver diretto attacchi mortali contro il proprio paese. Nel 2011 è stato però liberato insieme a oltre 1.000 altri prigionieri palestinesi in cambio di un solo soldato israeliano, Gilad Schalit.

Dal 2007 ad oggi Hamas ha giustiziato 25 persone.

I gruppi per i diritti umani hanno messo in dubbio l’equità dei processi condotti dal sistema giudiziario dell’organizzazione. “La pena di morte è una pratica barbara che non ha posto in uno Stato moderno”, ha affermato Sarah Leah Whitson, direttore esecutivo della divisione per il Medio Oriente di Human Rights Watch. Ha poi continuato: “Le autorità di Hamas non otterranno mai una vera sicurezza o la stabilità attraverso l’uso di plotoni d’esecuzione o forche, ciò potrà essere conseguito solo attraverso il rispetto delle norme internazionali e raggiungendo lo Stato di diritto”.

Nel 2014, durante la guerra contro Israele, Hamas ha ucciso 23 persone senza processo.

Bandiera di Hamas. Fonte: Wikipedia

Bandiera di Hamas. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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