Il licenziamento del Ministro delle Finanze ha sollevato critiche e manifestazioni contro Zuma

Pubblicato il 6 aprile 2017 alle 6:27 in Africa Sudafrica

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La scelta di sostituire il Ministro delle Finanze, Pravin Gordhan, con Malusi Gigaba ha sollevato proteste e manifestazioni contro il presidente sudafricano Jacob Zuma.

Jacob Zuma, il capo del Congresso Nazionale Africano (ANC) sta affrontando dure critiche per aver licenziato il Ministro delle Finanze simbolo dell’anticorruzione e totem per la stabilità politica degli investitori stranieri.

La ragione che ha portato alla dimissione del Ministro delle Finanze è “l’irrimediabile rottura della relazione” tra Zuma e Gordhan, secondo il Segretario Generale dell’ANC, Gwende Mantashe.

Il rimpasto governativo ha creato ansia e confusione tra gli ufficiali nazionali dell’ANC. La mossa ha sollevato opinioni discordanti all’interno del partito di governo. Il candidato alla prossima presidenza, Cyril Ramaphosa, ha commentato l’accaduto dicendo che la dimissione del Ministro è “totalmente inaccettabile”.

Il Congresso dei Sindacati del Sudafrica (Cosatu), che in precedenza ha sostenuto e difeso il presidente Zuma, ha dichiarato di aver perso la fiducia nei suoi confronti dopo il licenziamento del Ministro Gordhan e ha richiesto le sue dimissioni. Cosatu è un alleato sia con l’ANC che con il Partito Comunista Sudafricano che anche lui ha richiesto le dimissioni del leader dell’ANC.

Da quando Gordhan è stato licenziato, la compagnia finanziaria leader, S&P Global Ratings, ha abbassato la valutazione del credito Sudafricano per colpa dell’incertezza politica e la rapida dimissione del Ministro.

Le prime dichiarazioni del presidente Zuma sono state indirizzate al popolo rassicurandolo del fatto che le politiche finanziarie sarebbero rimaste invariate. Per rassicurare i mercati, Zuma ha dichiarato di rinnovare il gabinetto con ministri giovani per aggiungere “energia nuova all’esecutivo”.

Il presidente Zuma da quando è salito al potere nel 2009 è stato accusato di corruzione. Tuttavia l’ANC lo ha sostenuto negando qualsiasi accusa nei suoi confronti.

I partiti di opposizione hanno dichiarato di voler proporre un voto di sfiducia nei confronti del presidente, che ha già affrontato vari voti di sfiducia nel corso degli anni passati. Con 249 seggi su 400 in parlamento l’ANC possiede una forte maggioranza. Per far passare un voto di sfiducia l’opposizione dovrebbe conquistare la maggioranza semplice ottenendo i voti di 50 parlamentari dell’ANC.

Jacob Zuma, presidente sudafricano. Fonte: Wikimedia Commons

Jacob Zuma, presidente sudafricano. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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