Argentina: proclamato primo sciopero nazionale contro Macri

Pubblicato il 6 aprile 2017 alle 16:14 in America Latina Argentina

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I sindacati argentini hanno dato inizio alle 00:00 di questo giovedì 6 aprile al primo sciopero generale contro la politica economica del presidente Mauricio Macri, che si prepara a presiedere la sessione del Forum Economico Mondiale di Buenos Aires.

Lo sciopero convocato dai tre principali sindacati del paese sudamericano colpirà il trasporto pubblico, l’industria, la sanità, l’istruzione e la banca. Diverse organizzazioni sociali e gruppi di sinistra prevedono cortei nelle vie di accesso alla capitale e marce in diverse città.

“Queste proteste avvengono sempre in ultima istanza e non è questo il caso”, ha commentato il Ministro dell’Interno, Rogelio Frigerio, mentre il Presidente Macri avrebbe definito “mafiosi” i sindacalisti.

Lo sciopero indetto per la giornata di oggi è soltanto il culmine delle proteste di marzo organizzate da sindacati, studenti, organizzazioni per i diritti umani e oppositori che sono scesi in piazza per protestare contro il progressivo deterioramento della situazione sociale ed economica del paese.

Il Presidente dell'Argentina Mauricio Macri. Fonte: cronicaviva.com

Il Presidente dell’Argentina Mauricio Macri. Fonte: cronicaviva.com

La terza economia dell’America Latina continua infatti ad affrontare una fase di recessione. È precipitata del 2,3% nel primo anno di governo di Macri e solo a gennaio si è assistito ad una lieve ripresa. Il livello di povertà è aumentato, raggiungendo il 32,9% della popolazione. Gli investimenti sono scesi del 5,5% e la produzione industriale è in calo da oltre 13 mesi.

In questo contesto di polarizzazione politica, il Presidente Macri ha assunto nell’ultima settimana una posizione di maggiore fermezza nei confronti dei sindacalisti. Al contempo, lo scorso sabato decine di migliaia di persone sono scese in strada per esprimere il proprio appoggio all’attuale governo.

Riferendosi ai sindacati, in un discorso dai toni più forti rispetto a quelli abituali, Il presidente liberale ha affermato che “esistono comportamenti mafiosi all’interno dei sindacati, delle imprese, nella politica e anche nella giustizia. Fortunatamente si tratta della minoranza, ma bisogna combatterli”.

Lo sciopero nazionale è coinciso con la celebrazione a Buenos Aires del primo Forum Economico Mondiale dedicato all’America Latina (WEF Latam) che ha riunito politici, funzionari di organizzazioni internazionali, banchieri e imprenditori di vari paesi nell’esclusivo quartiere di Puerto Madero.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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