Attacchi ai cittadini africani in India

Pubblicato il 5 aprile 2017 alle 7:12 in Asia India

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I cittadini africani che vivono nel nord dell’India si barricano nelle case in preda al terrore che si verifichino attacchi contro di loro, dopo che diverse persone sono finite in ospedale.

Sono stati diversi gli attacchi agli studenti della Nigeria riportati nella zona di Greater Noide, 18 miglia a sudest della capitale dell’India, New Dehli. Nove ragazzi nigeriani sono stati attaccati, cinque di loro feriti e due feriti gravemente e portati in ospedale. Queste le dichiarazioni di Abike Dabiri, l’ufficiale della Nigeria incaricato degli affari esteri e della diaspora.

La violenza ha avuto inizio nel weekend, in seguito alla morte di un adolescente dovuta, si sospetta, ad overdose. La famiglia della vittima ha denunciato alla polizia un uomo nigeriano che è stato, in un primo momento, fermato con il sospetto di spaccio di droghe, rapimento e omicidio, secondo le dichiarazioni della polizia indiana. L’autopsia non ha confermato l’overdose come causa della morte, dunque l’uomo è stato rilasciato.

Subito dopo l’arresto, gli studenti africani si sono radunati per manifestare in modo pacifico e chiedere la scarcerazione dell’uomo, secondo Ezeugo Nnamdi Lawrence, coordinatore universitario della Associazione degli Studenti Africani in India (AASI). Dopo il rilascio, lunedì 03 aprile, una contro-manifestazione da parte degli indiani è sfociata in violenza. Da quanto dichiarato da un ufficiale di polizia, un gruppo di 500-600 manifestanti avrebbe aggredito due studenti nigeriani in un centro commerciale, situazione documentata da un video fatto circolare sul web dall’AASI. Lo stesso giorno, un altro gruppo di persone ha aggredito un ragazzo nigeriano di 27 anni mentre usciva di casa. Il giovane avrebbe cercato rifugio in un negozio, ma sarebbe stato trascinato fuori e picchiato al punto di essere ricoverato in ospedale.

I cittadini nigeriani sono ora terrorizzati e si barricano nelle loro case, in quanto i ragazzi oggetto delle aggressioni avevano come unica colpa quella di essere africani, persone di colore.

La polizia ha intanto arrestato 5 persone per l’aggressione nel centro commerciale, mentre un portavoce del Ministero degli Esteri dell’India ha dichiarato che la situazione “verrà tenuta sotto controllo”. “Quanto è accaduto nell’incidente a Greater Noida, nel quale diversi cittadini di origine africana sono stati feriti, è da condannare”, ha dichiarato il portavoce della diplomazia di New Delhi, Gopal Baglay.

Mentre le indagini proseguono, l’AASI sta pensando a rifornire di cibo e beni di prima necessità gli studenti africani che, impauriti, non lasciano le proprie abitazioni. Le autorità indiane non hanno parlato di aggressioni razziste, ma secondo l’AASI gli “incidenti” di lunedì 3 aprile non possono essere definiti in altro modo. Gli studenti africani residenti in India sono spesso messi di fronte a discriminazioni razziali e spesso anche vittime di violenza. 

Manifesto della cerimonia di diploma degli studenti africani in India, Fonte AASI

Manifesto della cerimonia di diploma degli studenti africani in India, Fonte AASI

 

di Redazione

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