Attentato nella metropolitana di San Pietroburgo: 14 morti e 45 feriti

Pubblicato il 4 aprile 2017 alle 6:29 in Russia

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Una violenta esplosione è stata registrata nel primo pomeriggio di ieri tra le fermate Sennaja Ploščad’ e Teknologičeskij Institut della metropolitana di San Pietroburgo. Il Comitato Nazionale Antiterrorismo (NAK) della Federazione russa ha confermato le prime ipotesi che parlavano di attacco terrorista. L’attentatore sarebbe il Kirghiso Akbarzhon Jalilov.

Il NAK ha confermato la morte di una quattordici persone e il ferimento di molte quarantacinque. Il governatore della città, Andrej Kibitov, aveva riferito appena giunta la notizia che i feriti erano almeno cinquanta, molti dei quali dimessi dopo le prime cure.

Le operazioni di soccorso sono state coordinate dal Comitato Nazionale Antiterrorismo, che ha inviato elicotteri nella zona dell’esplosione per trarre in salvo le persone rimaste intrappolate nella galleria della metropolitana.

San Pietroburgo. Fonte: Wikimedia Commons

San Pietroburgo. Fonte: Wikimedia Commons

L’evacuazione dell’intera rete metropolitana della seconda città russa è stata portata a termine circa due ore dopo l’esplosione, sempre secondo fonti del NAK.

I medici delle diverse agenzie federali sono stati inviati di supporto negli ospedali cittadini – ha affermato il ministro della sanità della Federazione Veronika Skvorcova.

Il Presidente Putin, a Pietroburgo per un vertice con l’omologo bielorusso Lukašenko, ha espresso le condoglianze alle famiglie delle vittime ed ha affermato che è troppo presto per conoscere le cause dell’evento. L’ipotesi terrorismo è quella più credibile dacché le autorità hanno reso noto che un secondo ordigno inesploso è stato trovato nella stazione  Ploščad’ Vasstanja.

Alcuni media russi assicurano che all’origine dell’esplosione vi sia un ordigno artigianale pieno di schegge, ancora non rivendicato. Una telecamera di sicurezza avrebbe ripreso le immagini del terrorista. Dopo le prime indagini i Servizi Segreti russi (FSB) hanno identificato l’attentatore in Akbarzhon Jalilov, kirghiso di 25 anni.

Il Premier Dmitrij Medvedev ha lanciato un appello alla calma, mentre il Patriarca di Mosca e di Tutte le Russie Kirill ha celebrato una messa in memoria della vittime. Il Sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin ha affidato alla Guardia Nazionale il controllo della sicurezza della metropolitana della capitale.

Un chilo di tritolo è stato ritrovato in un estintore della stazione della metropolitana coinvolta dall’esplosione.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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