La Gazprom apre una filiale in Turchia e firma un memorandum con l’Iran

Pubblicato il 30 marzo 2017 alle 10:05 in Russia

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L’azienda di stato russa Gazprom ha creato la filiale South Stream Transport BV a Istanbul per l’attuazione e il coordinamento del progetto di gasdotto Turkish Stream in Turchia.

Così si sono realizzate tutte le condizioni per l’inizio della posa di condotte mare – ha dichiarato il presidente del consiglio d’amministrazione della Gazprom Aleksej Miller all’agenzia di stampa TASS.

Nella seconda metà di quest’anno inizieremo la costruzione del gasdotto marino e avvieremo il piano per completare la costruzione di due linee di Turkish Stream entro la fine del 2019. Nella sezione russa è stata completata la perforazione del primo microtunnel, il secondo microtunnel è pronto al 98,5%. L’istituzione di un Consiglio di Amministrazione per la South Stream Transport BV a Istanbul per l’attuazione e il coordinamento delle attività in Turchia è un passo decisivo per l’attuazione del progetto – ha aggiunto Miller.

Il progetto di gasdotto russo-turco. Fonte: gazprom export

Il progetto di gasdotto russo-turco. Fonte: gazprom export

La costruzione di microtunnel è dovuta alla frastagliata conformazione geografica della costa russa nel punto previsto per la posa in mare delle condotte.

Il progetto Turkish Stream prevede la realizzazione di un gasdotto attraverso il Mar Nero fino alla Turchia europea e al confine con la Grecia. La parte sottomarina del gasdotto dovrebbe essere lunga circa 910 km, la parte terrestre, in territorio turco, 180 km.

La prima diramazione del gasdotto sarà progettato per il mercato turco, la seconda per l’Europa meridionale e sud-orientale. La capacità di entrambe sarà di 15,75 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Il costo totale del progetto si aggira attorno a 11,5 miliardi di euro.

La velocizzazione delle opere di costruzione del gasdotto era stata decisa dalla recente riunione del consiglio di cooperazione russo-turco, in occasione della visita a Mosca del presidente Erdogan.

L’inaugurazione della filiale stambuliota della Gazprom segue di poche ore il memorandum d’intesa che l’azienda russa ha firmato con l’iraniana National Iranian Oil Company. Secondo il documento – firmato alla presenza di Vladimir Putin e di Hassan Rouhani – le parti studieranno tutte le prospettive di cooperazione nel campo della ricerca, esplorazione e produzione di idrocarburi nel territorio iraniano.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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