Corridoio Economico Cina-Pakistan: prima centrale elettrica completata

Pubblicato il 30 marzo 2017 alle 7:09 in Asia Pakistan

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La China Power International è interessata allo sviluppo sostenibile del Pakistan, non ai profitti. Qeste le parole del presidente dell’azienda leader nel settore energetico cinese all’inaugurazione della prima centrale elettrica del Corridoio Economico Cina-Pakistan.

“La ragione per cui investiamo in Pakistan non è l’installazione dei nostri prodotti e il profitto. Diamo molta più importanza al sostegno allo sviluppo delle industrie manifatturiere high-end locali, al fine di rendere lo sviluppo del Pakistan più sostenibile”, ha dichiarato Wang Binghua, il presidente della China Power International, uno dei colossi dell’energia cinese e stakeholder di maggioranza del Corridoio Economico Cina-Pakistan (CPEC).  La China Power International è la filiale finalizzata ai progetti internazionali del China Power Investment Group. “Stiamo cercando di includere un numero sempre maggiore di membri delle comunità locali nei nostri progetti per frugare ogni preoccupazione”, ha aggiunto il presidente Wang durante il suo discorso per la cerimonia inaugurale della prima centrale elettrica a carbone facente parte del CPEC. La centrale è frutto di un investimento congiunto tra la China Power International, che ha partecipato con 2 miliardi di dollari, e la Pakistan Hub Power Company Ltd. Le due aziende detengono rispettivamente il 74% e il 26% delle azioni della centrale denominata Hub. La centrale sarà operativa a partire dall’agosto 2019.

Wang Binghua ha promesso di inserire nel progetto laureati Pakistani e di creare dei progetti di formazione per i neo-laureati. “Se poi in futuro volessero lasciare la nostra centrale, avranno una formazione che permetterà loro di lavorare in altre centrali. Questo sarà utile per rendere l’industria dell’energia più sostenibile”, ha concluso il presidente della China Power International.

Quando la centrale sarà in funzione permetterà agli abitanti della zona vicina di avere una fornitura di elettricità a minor costo, un vantaggio che verrà esteso a quasi 4 milioni di famiglie pakistane. “Nessun paese può soddisfare il proprio fabbisogno energetico basandosi su un solo tipo di fonte energetica”, ha aggiunto Wang, sostenendo che è necessario l’utilizzo integrato di centrali a carbone, a gas, solari, eoliche e a bio-combustione.

La China Power International presta grande attenzione a quattro aspetti fondamentali della nuova centrale: sicurezza, affidabilità operativa, impatto ambientale, economicità dei processi e adattabilità. “Sono fiducioso che stiamo fornendo un servizio di eccellenza al Pakistan, tutti i componenti utilizzati per il progetto di costruzione sono di massimo livello”, ha continuato l’imprenditore cinese. Nonostante si tratti di una centrale a carbone, Wang Binghua ha assicurato che verranno ridotte le emissioni di anidride carbonica, in conformità con i requisiti di legge.

Alla cerimonia di inaugurazione della centrale, il primo progetto finalizzato del Corridoio Economico Cina-Pakistan, hanno preso parte anche il Ministro per lo Sviluppo e la Pianificazione del Pakistan e il Console Generale Cinese in Pakistan. Il Ministro ha sottolineato come la cooperazione sino-pakistana in ambito di energia lungo il Corridoio Economico sia fondamentale per migliorare la carenza energetica nel suo paese. Il Corridoio Economico è un progetto importante per il rafforzamento della cooperazione regionale tra Cina e Pakistan e i progetti infrastrutturali in esso compresi stanno diventando un importante forza trainante per l’economia del Pakistan.

Il Console Generale della Cina in Pakistan ha invece enfatizzato che la centrale Hub diventerà il modello per la cooperazione in ambito energetico sotto l’egida del Corridoio Economico.

La creazione di un Corridoio Economico che colleghi il porto di Gwadar, in Pakistan, al Xinjiang, la regione sud-occidentale della Cina, è parte integrante del più grande progetto Nuova Via della Seta promosso dal presidente della Cina, Xi Jinping, a partire dal 2013. Il Corridoio Economico prevede la creazione di una serie di progetti infrastrutturali ed ingegneristici e la creazione di zone economiche speciali. Sono attualmente attivi 18 progetti, di cui 11 sono legati al settore dell’energia, al fine di colmare le lacune nell’approvvigionamento energetico del Pakistan.

Rappresentazione grafica del Corridoio Economico Cina-Pakistan che collega il Xinjiang al porto di Gwadar

Rappresentazione grafica del Corridoio Economico Cina-Pakistan che collega il Xinjiang al porto di Gwadar

di Redazione

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