Yemen: 50,000 civili vittime in 2 anni di guerra

Pubblicato il 29 marzo 2017 alle 8:16 in Medio Oriente Yemen

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Jamie McGoldrick, uno dei più importanti funzionari delle Nazioni Unite in Yemen, ha reso noto che, in due anni di guerra, sono state distrutte le vite di milioni di persone.

Durante una conferenza stampa, ieri, nella capitale yemenita Sana’a, McGoldrick ha spiegato che l’impatto del conflitto è stato disastroso per i civili, specificando che circa 7 milioni tra donne, bambini e uomini potrebbero essere vittima di carestie nel corso del 2017. “Nonostante non abbiano niente a che fare con i ribelli che hanno provocato il conflitto, i cittadini yemeniti sono i primi a subire le gravi conseguenze della guerra”, ha riferito McGoldrick.

Nel comunicato emesso alla fine della conferenza stampa si legge che, dall’inizio del conflitto nel marzo 2015, 50,000 civili sono stati uccisi e feriti. Per quanto riguarda i bambini, il documento informa che 1,450 sono morti, almeno 2,450 sono rimasti feriti e, circa 1,472 sono stati arruolati dai ribelli Houthi per svolgere funzioni non militari. 18,8 milioni di cittadini, circa 2/3 della popolazione complessiva dello Yemen, hanno bisogno di aiuti e supporti umanitari.

Intanto, la coalizione guidata dall’Arabia Saudita che combatte gli Houthi nel paese, ieri, ha riferito che i bombardamenti dei ribelli contro le città al confine saudita sono stati effettuati con missili importati illegalmente attraverso il porto di Al-Hodeidah, sulle rive del Mar Rosso. La Royal Saudi, inoltre, ha intercettato e distrutto 4 missili balistici scagliati dagli Houthi verso le città di Khamis Mushayt e Abha, verso le 6:30 del mattino di martedì. Oggi, le forze della coalizione a guida saudita hanno colpito le località dalle quali sono partiti i missili. Ad avviso dei militari sauditi, i recenti attacchi da parte dei ribelli dimostrano che il contrabbando di armi in Yemen è ancora in corso, specialmente nel porto di Hodeidah.

La guerra civile yemenita è scaturita da un conflitto locale interno i cui protagonisti sono i ribelli Houthi da una parte, alleati con le forze fedeli all’ex Presidente yemenita, Ali Abdullah Saleh, e i sostenitori dell’attuale presidente Hadi, dall’altra. Dal marzo 2015, gli Houthi controllano la capitale Sana’a, mentre il governo di Hadi, riconosciuto come presidente legittimo dalla comunità internazionale, ha sede ad Aden, nel sud del paese. Nello stesso anno, l’Arabia Saudita ha assemblato una coalizione internazionale per rimuovere gli Houthi sciiti e rimettere al suo posto il presidente Hadi, iniziando a bombardare le roccaforti dei ribelli nel paese.

Bombardamenti della coalizione saudita contro gli Houthi, Yemen. Fonte: Wikipedia

Bombardamenti della coalizione saudita contro gli Houthi, Yemen. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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