Rex Tillerson domani in visita ufficiale in Turchia

Pubblicato il 29 marzo 2017 alle 15:54 in Medio Oriente Turchia

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Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson, domani, sarà in visita ufficiale in Turchia per discutere su alcune questioni con le autorità turche.

In primo luogo, verrà affrontato il caso del chierico turco, Fetullah Gülen, il quale vive negli USA ed è accusato dalla Turchia di aver architettato il fallito colpo di stato del 15 luglio 2016. In secondo luogo, verrà esaminata la lotta contro l’ISIS in Siria e, in particolar modo, l’offensiva guidata dagli USA per liberare Raqqa. In un comunicato stampa del Dipartimento di Stato americano, rilasciato il 27 marzo, si legge che Tillerson, durante la visita, avrà l’opportunità di ringraziare la Turchia per il supporto offerto nella lotta contro i terroristi dello Stato Islamico. “Dal momento che la Turchia ha partecipato ai colloqui di Astana sulla Siria con la Russia e l’Iran, assumendosi la responsabilità di garantire il cessate il fuoco, vogliamo discutere con i nostri alleati per aumentare gli aiuti umanitari”, ha riferito Tillerson.

Nel contesto del conflitto siriano, gli Stati Uniti appoggiano le Syrian Kurdish People’s Protection Units (YPG), considerate fuorilegge dalla Turchia, al pari del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK). Questo fatto è stato, ed è ancora, una delle principali fonti di controversie tra i due alleati della NATO, tuttavia, nonostante le richieste di Ankara, Washington ha continuato fornire il proprio supporto militare alle YPG. Gli USA sostengono che le YPG e il PKK siano due entità separate; in più, ad avviso degli americani, le milizie della Syrian Kurdish sono la chiave per riprendere il controllo di Raqqa dall’ISIS.

Il 27 marzo, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha chiesto nuovamente all’amministrazione Trump di porre fine alla propria cooperazione con le YPG, spiegando che “alla luce dell’appartenenza comune degli USA e della Turchia alla NATO, Ankara considera i rapporti degli americani con le milizie terroristiche delle YPG non appropriati”.

Dal momento che, sul fronte YPG, Washington sembra inamovibile, la Turchia spera che gli americani siano più accondiscendenti con la questione di Gülen. Ankara ha più volte richiesto agli USA di arrestare il chierico e di permettere la sua estradizione; tuttavia, il procuratore generale americano non ha ancora dato il via al processo legale.

Tillerson è il più alto funzionario americano a visitare formalmente la Turchia dall’inizio della presidenza di Donald Trump, lo scorso 20 gennaio. Il suo viaggio avviene a poche settimane dal controverso referendum costituzionale turco, attraverso il quale il presidente del paese dovrebbe essere investito di maggiori poteri.

Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson. Fonte: Flickr

Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson. Fonte: Flickr

di Redazione

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