Ha inzio il 28esimo summit dei leaders dell’Arab League ad Amman

Pubblicato il 29 marzo 2017 alle 12:25 in Giordania Medio Oriente

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I leaders dei paesi arabi sono arrivati in Giordania, ad Amman, per partecipare al 28esimo summit dell’Arab League.

The Jordan Times rende noto che, in cima all’agenda dell’incontro, c’è il conflitto israelo-palestinese, seguito dalla situazione in Siria, dalla lotta contro il terrorismo e dalla cooperazione pan-araba. È previsto che i capi di Stato chiedano di aumentare gli aiuti ai paesi arabi che ospitano i rifugiati siriani, mentre sono attese circa 7 risoluzioni riguardo alla questione palestinese. Gli ufficiali giordani hanno riferito che questo meeting dovrebbe portare a risultati maggiori rispetto ai precedenti summits.

Mentre i paesi hanno posizioni diverse riguardo al conflitto siriano e alla guerra in Yemen, sono tutti d’accordo sul voler raggiungere una two-state solution per il conflitto israelo-palestinese. Il ministro degli esteri palestinese, Riyad al-Maliki, ha riferito che il consenso dei leaders arabi sulla soluzione dei due Stati avrà ripercussioni sui rapporti tra i capi dei paesi e la nuova amministrazione americana.

Prima di inaugurare il proprio mandato presidenziale, Donald Trump, aveva promesso di voler spostare l’ambasciata americana in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Questa affermazione aveva provocato la reazione degli arabi, secondo i quali, tale mossa avrebbe di fatto riconosciuto la sovranità israeliana su Gerusalemme. La parte est della città è stata conquistata nel 1967 dagli israeliani, ed è stata poi annessa ad Israele, senza ricevere il riconoscimento da parte della comunità internazionale. Per di più, Trump, durante una conferenza alla Casa Bianca con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha riferito di essere aperto anche ad una one-state solution, facendo aumentare le tensioni.

Il ministro degli esteri giordano, Ayman Safadi, ha spiegato che “la questione palestinese è di centrale importanza, rappresenta la causa dei conflitti nella regione e, di conseguenza, la sua risoluzione sarà la chiave per la pace e la stabilità”.

L’Arab League, formalmente The League of Arab States, è stata fondata nel 1945, lanciando un sistema regionale arabo al servizio delle nazioni e della loro unità. Fino alla fine degli anni ’40, facevano parte della lega 7 paesi, quali Giordania, Egitto, Siria, Iraq, Libano, Arabia Saudita e Yemen. Oggi, la lega comprende 22 Stati membri. In base all’art.2 della Charter of the Arab League, i paesi arabi intrattengono legami per coordinare i propri piani politici e per rafforzare la collaborazione futura, pur mantenendo la propria indipendenza e sovranità.

Logo dell'Arab League. Fonte: arabsummit2017.jo

Logo dell’Arab League. Fonte: arabsummit2017.jo

di Redazione

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