Colombia protesta per “inaccettabile” incursione di militari venezuelani

Pubblicato il 25 marzo 2017 alle 7:11 in America Latina Colombia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, ha contattato personalmente ieri 23 marzo il suo omologo venezuelano, Nicolás Maduro, per protestare contro l’incursione non autorizzata di militari venezuelani in territorio colombiano.

“Ho appena parlato con il presidente Maduro, a cui ho chiaramente comunicato che per la Colombia è assolutamente inaccettabile tollerare una situazione del genere. Mi ha assicurato di aver ordinato il ritiro delle truppe e abbiamo convenuto di mantenere il dialogo e la via diplomatica finché non verrà risolta la situazione”, ha affermato Santos in un comunicato ufficiale al termine di una riunione con il ministro degli Esteri, il ministro della Difesa e alcuni ufficiali dell’Esercito.

Accampamento dell'esercito Venezuelano. Fonte: panampost.com

Accampamento dell’esercito Venezuelano. Fonte: panampost.com

Mentre rimangono ancora incerte le ragioni per le quali i militari venezuelani abbiano fatto incursione in territorio colombiano la scorsa domenica, installando un accampamento nella località di Arauquita, poche ore fa il Presidente colombiano ha informato personalmente tramite il suo profilo Twitter che è stato portato a termine l’allontanamento dei militari dalla zona, i quali si troverebbero al momento in territorio venezuelano.

Una fonte militare venezuelana aveva affermato nei giorni scorsi che l’accampamento si trovava al di fuori del territorio colombiano, sebbene non siano state rilasciate dichiarazioni ufficiali da parte del governo venezuelano al riguardo. Secondo la versione dei contadini colombiani residenti nella provincia di Arauca, i militari venezuelani sarebbero giunti sul posto strappando banani con un machete e piantando tende militari. Le coltivazioni locali sono state danneggiate.

Il Venezuela ha reclamato in altre occasioni la sovranità di alcune isole destinate alla coltivazione di banane, la cui grandezza varia in funzione della stagione e della portata del fiume Arauca.

Non si tratta della prima volta che in questo municipio della Colombia viene denunciato l’ingresso illegittimo di pattuglie delle forze armate venezuelane: a gennaio del 2016 le autorità colombiane hanno investigato su un incidente causato dall’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco nella zona.

I due paesi, che condividono una frontiera di 2.200 chilometri, hanno vissuto negli ultimi anni diversi episodi di tensione in relazione a problematiche frontaliere. Lo scorso luglio, Santos e Maduro hanno concordato il divieto d’ingresso in massa a cittadini venezuelani in territorio colombiano, dopo che nel corso di un solo fine settimana più di 130.000 venezuelani avevano attraversato il confine colombiano. A dicembre, inoltre, Maduro ha ordinato la chiusura della frontiera per una settimana, adducendo come motivazione la lotta al contrabbando e al narcotraffico.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.