9 uomini arrestati in Malesia: sospettati di lavorare per l’Isis

Pubblicato il 24 marzo 2017 alle 11:33 in Asia Malesia

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Il nucleo anti-terrorismo della polizia della Malesia ha arrestato nove persone sospettate di coinvolgimento in attività legate all’Isis.

Tra i 9 sospettati arrestati dalla polizia malese ci sono un’insegnante, un agente per la sicurezza e il proprietario di una clinica veterinaria, nonché un cameriere. Il cameriere 31enne è accusato di pianificazione di attentanti alla stazione di polizia di Tapah, secondo le informazioni diffuse dall’ispettore generale della polizia, Khalid Abu Bakar. L’uomo sarebbe stato in contatto con alcuni membri dell’Isis basati in Indonesia dai quali avrebbe ricevuto il materiale necessario per costruire un ordigno e avrebbe cercato di reclutare nuove forze per l’Isis in Malesia. Tra le nuove reclute scelte dal cameriere c’era anche il proprietario di una clinica veterinaria, anch’egli arrestato.

Un altro degli uomini ora in mano alle forze dell’ordine è accusato di far parte della cellula dell’Isis nota con il nome di “Black Crow” (corvo nero) e responsabile dell’attentato al Movida Club di Puchong, Selangor avvenuto nel giugno 2016. Si è trattato nel primo attentato messo a segno dall’Isis in Malesia. L’uomo arrestato sembra raccogliesse fondi e li trasferisse al capo del gruppo Black Crow, Muhammad Wanndy Mohamed Jedi, in Siria per finanziare le attività del gruppo.

L’insegnante arrestato, 37 anni, lavorava a Kedah e secondo le informazioni della polizia, avrebbe confermato di aver diffuso l’ideologia dell’Isis attraverso il suo account Facebook, con lo scopo di reclutare nuovi membri.

Tra le altre persone arrestate c’è un 39enne agente di sicurezza che sembra si stesse preparando a lasciare il paese per raggiungere le cellule dell’Isis, ma non è chiaro se volesse dirigersi in Siria o nelle Filippine.

L’operazione del nucleo anti-terrorismo della Royal Malaysian Police ha avuto luogo tra il 15 e il 21 marzo in diverse località: Selangor, Perak, Kedah, Kelantan e Johor. Alla fine del mese di febbraio 2017 erano 234 i cittadini malesi in arresto per sospetti legami o coinvolgimenti con l’Isis. Il Ministero degli Interni della Malesia ha anche dichiarato di aver identificato 95 cittadini malesi che sono riusciti a unirsi alle cellule dell’Isis in Sira. Di queste 95 persone, 30 sono morte durante gli scontri in Siria, mentre 8 sono state arrestate appena hanno provato a tornare in patria, secondo un comunicato del ministero.

Lo stemma della Polizia della Malesia

Lo stemma della Polizia della Malesia. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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