PM del Bangladesh visiterà l’India, necessario accordo sul Teesta

Pubblicato il 23 marzo 2017 alle 7:10 in Asia Bangladesh

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il primo ministro del Bangladesh, lo sceicco Hasina, partirà per una visita in India il 7 aprile. Secondo il Partito Nazionalista Bengalese (BNP) il viaggio sarà privo di significato senza un accordo sulla condivisione delle acque fluviali.

Il destino del trattato per la condivisione delle acque del fiume Teesta, tra India e Bangladesh è incerto, nonostante le molte promesse fatte in merito dal governo, secondo il leader del BNP, Mira Fakhrul Islam Alamgir. L’accordo sulla condivisione delle acque dei fiumi che attraversano sia l’India che il Bangladesh è la premessa imprescindibile perché la visita del primo ministro abbia successo, secondo il BNP.

“La questione principale tra India e Bangladesh al momento è il fiume Teesta. Dopo la formazione del governo attuale, il popolo bengalese sperava che la questione venisse risolta. Non si tratta poi solo del fiume Teesta, non ci arriva più acqua anche da altri 54 fiumi che abbiamo in comune con l’India. Qualsiasi altro accordo sarà privo di significato se prima non raggiungiamo un accordo sul Teesta”, ha dichiarato Mira Fakhrul Islam Alamgir ai media nella capitale del Bangladesh, dopo aver reso omaggio alla tomba del fondatore del BNP, Ziaur Rahman.

L’accordo sulla condivisione delle acque del fiume Teesta doveva essere siglato nel 2010, durante la visita dell’allora primo ministro dell’India a Dhaka. Ciò non avvenne perché il ministro capo del Bengala Occidentale – stato dell’India al confine con il Bangladesh – ritirò il suo sostegno e si oppose all’accordo all’ultimo momento. Ora il BNP teme che il trattato possa rimanere una questione ancora irrisolta anche durante la prossima visita di Hasina a Delhi, in seguito alle dichiarazioni del Ministro per le risorse idriche che ha definito “incerto” l’accordo.

Il leader del BNP ha criticato duramente l’operato del governo. “I membri del governo del Bangladesh, hanno già perso contro l’India nel negoziare la questione [delle acque condivise, n.d.r.]. Stanno proteggendo gli interessi dell’altro paese invece che quelli del nostro”, ha dichiarato Mira Fakhrul Islam Alamgir, mercoledì 22 gennaio.

Il BNP, Partito Nazionalista del Bangladesh, è attualmente privo di rappresentanza all’interno del parlamento bengalese, in seguito al suo boicottaggio delle elezioni generali del 2014. Il partito è stato fondato nel 1978 dal primo presidente del Bangladesh, Ziaur Rahman. L’obiettivo del BNP è quello di riunire tutte le forze nazionaliste del paese. Il BNP ha vinto tre tornate elettorali alle elezioni generali e due volte le elezioni presidenziali.

Il fiume Teesta nasce dall’Himalaya e attraversa sia l’India che il Bangladesh, costituendo il confine naturale tra gli stati indiani di Sikkim e del Bengala Occidentale. Nel 1983, India e Bangladesh raggiunsero un accordo per la condivisione delle acque del fiume, che prevedeva una distribuzione rispettivamente del 39% e del 36% del flusso idrico. L’accordo fallì però quando il ministro capo del Bengala Occidentale si rifiutò di ratificarlo temendo che la perdita di un tale volume di acqua, a favore del Bangladesh, potesse creare problemi alla parte settentrionale della regione, soprattutto nei mesi di siccità. Nel 2011, un nuovo accordo venne proposto, ma nuovamente non venne siglato per l’opposizione del Bengala Occidentale, in questo caso l’idea era una spartizione 50-50 della risorsa idrica. Durante la visita in Bangladesh, nel giugno 2015, il premier dell’India Modi ha espresso la sua fiducia nella possibilità di trovare una “soluzione equa” per la spartizione delle acque fluviali. Il fiume Teesta è fondamentale per il Bangladesh, specialmente nel periodo che va da dicembre a marzo, in cui la portata idrica del fiume è molto ridotta. Durante la visita di Modi, i due paesi hanno siglato 22 accordi in materia di cooperazione marittima, lotta al traffico di esseri umani, ma nulla in merito al fiume.

Oltre al fiume Teesta, Bangladesh e India condividono altri 53 fiumi e hanno creato una Commissione Congiunta per i Fiumi nel 1972, nonostante ciò le tensioni per la suddivisione delle risorse idriche rimangono all’ordine del giorno nei rapporti diplomatici tra i due paesi.

Fiume Testa. Fonte: Wikipedia Commons

Fiume Teesta, l’accordo per la condivisione delle sue acque tra India e Bangladesh non è ancora stato raggiunto. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.