Cuba offre alla Colombia mille borse di studio in medicina

Pubblicato il 23 marzo 2017 alle 12:43 in America Latina Colombia

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L’ambasciatore cubano in Colombia, José Luis Ponce, ha reso noto che la nazione caraibica donerà al governo colombiano e alle Forze Armate Rivoluzionarie (FARC) un fondo di mille borse di studio per studiare medicina nell’Isola nell’arco dei prossimi cinque anni.

Il diplomatico cubano ha reso ufficiale la donazione davanti alla Commissione per il Monitoraggio, la Promozione e la Verifica dell’attuazione dell’Accordo Finale di Pace (CSIVI). Al contempo l’offerta è stata accolta a Bogotá dal membro del Segretariato delle FARC Iván Márquez e dai rappresentanti del Governo presso la Commissione.

Ponce ha spiegato che la distribuzione delle borse di studio, che avverrà su una base di 200 borse l’anno – 100 per le FARC e 100 destinate al governo colombiano – sarà uno dei contributi di Cuba al processo di attuazione degli accordi di pace firmati all’Avana.

Gli studenti selezionati beneficeranno delle borse di studio a partire dall’anno accademico 2017-2018.

L’opportunità di studiare Medicina a Cuba è destinata a giovani combattenti smobilitati delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia-Esercito del Popolo e a cittadini sfollati vittime del conflitto armato interno al paese. Questi ultimi verranno selezionati dal Governo.

L'ambasciatore Ponce. Fonte: prensalatina.cu

L’ambasciatore Ponce. Fonte: prensalatina.cu

L’Ambasciata della Repubblica di Cuba consegnerà al governo colombiano e alle FARC un documento contenente tutti i dettagli della donazione. Il documento è attualmente in corso di redazione da parte delle autorità cubane, ha affermato il diplomatico dell’Isola.

Cuba è stata la sede dei dialoghi di pace tra il gruppo guerrigliero e l’amministrazione del presidente Juan Manuel Santos per più di quattro anni, fino al 2016, fungendo inoltre – insieme alla Norvegia – come paese garante dei trattati bilaterali.

Dal suo profilo ufficiale di Twitter, Márquez ha sottolineato che il contributo di Cuba al processo di attuazione dell’Accordo dell’Avana costituisce “un puro gesto di umanità”.

“Al Generale dell’Esercito Raúl Castro va la nostra più profonda gratitudine per aver riempito la Colombia di amore e solidarietà, per aver contribuito al processo di pace e per offrirci medici”, avrebbe aggiunto il comandante delle FARC.

Da parte sua, anche l’avvocato ed ex parlamentare colombiana Piedad Córdoba ha ringraziato Cuba per il suo gesto.

“Nonostante sia vittima di un embargo, non solo forma dei medici che sono tra i migliori al mondo, ma è anche uno dei paesi più solidali”, ha scritto l’avvocato e riconosciuta leader della sinistra latinoamericana sul suo profilo Twitter.

Anche il senatore Iván Cepeda, uno dei maggiori sostenitori dei negoziati con il gruppo insorgente, ha espresso la sua gratitudine sulla stessa piattaforma, definendo l’offerta di Cuba come “un grande contributo alla pace”.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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