Ankara critica Oslo per aver accettato richieste di asilo inoltrate da ex militari turchi NATO

Pubblicato il 23 marzo 2017 alle 17:04 in Medio Oriente Turchia

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L’Ambasciatore norvegese in Turchia è stato convocato dal Ministero degli Esteri turco. Ankara non vede con favore il fatto che, dopo il fallito colpo di stato del 15 luglio 2016, la Norvegia abbia garantito asilo a cinque ex ufficiali militari turchi, accusati di essere legati alla Fethullahist Terror Organization (FETÖ).

Bandiera della Turchia. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera della Turchia. Fonte: Wikimedia Commons

Hüseyin Müftüoğlu, portavoce del Ministero degli Esteri turco, ha detto: “Rattrista ed è inaccettabile che un paese alleato sostenga gli sforzi di individui sollevati da cariche statali perché colpevoli di illecito sfruttamento delle risorse politiche, sociali ed economiche del proprio paese di origine, invece di farli rientrare in Turchia”.

I richiedenti asilo sono un ex attaché militare e quattro ufficiali militari turchi che avevano prestato servizio in Norvegia, presso un centro NATO. Nell’intervista rilasciata al quotidiano norvegese VG, i cinque militari hanno dichiarato di non essere coinvolti in alcun modo nel fallito colpo di stato in Turchia. In particolare, hanno affermato di essere stati sollevati dal proprio incarico ancor prima del coup e di temere per la propria incolumità nel caso di un’eventuale rimpatrio in Turchia.

Oslo ha accettato le richieste d’asilo inoltrate dai soldati e dall’attaché militare, insieme a quelle delle loro rispettive famiglie. Nella delicata fase attuale, i richiedenti asilo risiedono in abitazioni di cui non è noto l’indirizzo.

di Redazione

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