Manifestanti francesi richiedono la fine immediata dell’embargo contro Cuba

Pubblicato il 22 marzo 2017 alle 7:17 in America Latina Cuba

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La Coordinazione Francese per la Solidarietà con Cuba ha richiesto, lo scorso venerdì 17 marzo, la  fine immediata del blocco economico che gli Stati Uniti mantengono in vigore nei confronti della nazione caraibica da più di mezzo secolo.

Nel corso di una manifestazione celebrata nella capitale francese, l’organizzazione ha reiterato la propria denuncia nei confronti di una tale barriera economica, commerciale e finanziaria, che costituisce il principale ostacolo per lo sviluppo dell’isola.

Durante la manifestazione, numerosi attivisti hanno distribuito volantini informativi ai passanti che transitavano per la centrale piazza della Bastiglia, sede della manifestazione.

Il testo divulgato sottolinea come questa politica ostile sia ancora in atto, contrariamente a quanto pubblicato da numerose testate internazionale a seguito del proclamato riavvicinamento tra Stati Uniti e Cuba, sancito dall’incontro ufficiale tra Barack Obama e Raúl Castro.

“I militanti della nostra Organizzazione si rivolgono a tutti voi affinché venga fatta chiarezza riguardo l’embargo americano contro Cuba”, riporta il comunicato, dove si legge ancora che “il blocco economico è ad oggi ancora vigente”.

Nel manifesto viene inoltre ricordato che il blocco fu indetto da Washington nel 1962 e venne inasprito negli anni ’90 con l’approvazione di nuove legge che sancivano il carattere extraterritoriale delle sanzioni.

Simbolo della Coordination Française de Solidarité avec Cuba. Fonte: cubadiplomatica.com

Simbolo della Coordination Française de Solidarité avec Cuba. Fonte: cubadiplomatica.com

Per questa ragione, prosegue il testo, molte banche francesi ed europee continuano ad essere sanzionate per aver mantenuto rapporti economici con Cuba, incoraggiando un fenomeno che non fa altro che ostacolare la nazione caraibica nei suoi sforzi per risollevare l’economia del paese.

La Coordinazione Francese ha ratificato altre richieste, tra le quali risalta la restituzione del territorio della base navale di Guantánamo, occupato dagli Stati Uniti contro la volontà del governo cubano.

Da parte sua, il Partito Comunista Francese (PCF) ha emesso un comunicato ufficiale in appoggio alla manifestazione avvenuta lo scorso venerdì, affermando che ora più che mai la Francia deve agire con determinazione a favore della sospensione immediata del blocco economico contro Cuba.

Il Partito Comunista continuerà la sua lotta per esigere il termine di questa politica anacronistica e riafferma con vigore, ancora una volta, tutta la sua solidarietà nei confronti del popolo cubano, che resiste e lotta per la propria dignità, riporta il testo divulgato dall’Organizzazione.

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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