Gibuti: attivista per i diritti umani arrestato

Pubblicato il 22 marzo 2017 alle 7:03 in Africa Gibuti

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Uno dei fondatori della Lega per i diritti umani in Gibuti (LDDH), Omar Ali Ewado, è stato arrestato dalle autorità per motivi sconosciuti, ha annunciato l’Osservatorio per la protezione dei difensori dei diritti umani.

Ewado è stato arrestato nel pomeriggio di domenica 19 marzo dagli ufficiali dei servizi segreti mentre si stava recando in una moschea vicino casa. Le autorità avrebbero minacciato la famiglia dell’attivista, puntando una pistola contro i suoi figli prima di portarlo via.

Il giorno dopo, i famigliari hanno appreso che Ewado è detenuto presso la sede di intelligence del paese.

Omar Ali Ewado ha riferito che ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro il suo arresto arbitrario. “La comunità dei diritti umani ha subito delle pressioni notevoli da parte delle autorità del Gibuti per anni e giusto che ora spieghino le ragioni di questo arresto e più in generale terminino la persecuzione degli attivisti per i diritti”, ha dichiarato Drissa Traoré, vice presidente della federazione internazionale per i diritti umani (FIDH).

Ewado era  stato condannato a tre mesi di carcere nel gennaio 2016 per “vilipendio”, dopo aver pubblicato un elenco delle vittime del “massacro” del 21 dicembre 2015. Venne poi assolto in appello un mese dopo. La presenza della polizia durante la cerimonia tradizionale tenutasi a Buldhoqo, nei pressi di Balbala, alla periferia della capitale, il 21 dicembre 2015 provocò violenti scontri che portarono alla morte e al ferimento di numerose persone. Secondo il governo sette, invece la FIDH riporta chele vittime furono “almeno 27“. “Condanniamo i ripetuti attacchi alla libertà di associazione e di espressione in Gibuti e chiediamo la liberazione immediata e senza condizioni di Omar Ewado”, ha detto Gerald Staberock, segretario generale dell’organizzazione mondiale contro la tortura (OMCT). “Temiamo anche che sarà sottoposto a tortura e maltrattamenti in detenzione, e invitiamo le autorità a garantire la sua integrità fisica e psicologica”, ha aggiunto.

Il Gibuti è un piccolo paese con una posizione strategica nel Corno d’Africa. Esso è stato governato per 18 anni dal presidente Ismaël Omar Guelleh. Questo è stato rieletto per un quarto mandato nel mese di aprile 2016 con oltre l’86% dei voti in un’elezione definita dall’opposizione una “messa in scena“.

Bandiera Gibuti. Fonte: Wikipedia

Bandiera Gibuti. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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