Aumento produzione petrolifera iraniana: target fissato a 4 mln di barili al giorno

Pubblicato il 18 marzo 2017 alle 7:02 in Iran Medio Oriente

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In Iran, la produzione di petrolio raggiungerà il target di 4 milioni di barili al giorno entro il 20 aprile, come annunciato in un’intervista da Ali Kardor, Direttore generale della National Iranian Oil Company (NIOC). Il dirigente iraniano avrebbe confermato l’ipotesi di rilancio delle esportazioni petrolifere nei prossimi due mesi.

L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) prevede che l’Iran aumenterà la propria capacità di produzione petrolifera di 400.000 barili al giorno, per arrivare a produrre circa 4.15 milioni di barili al giorno nel 2022.

Bandiera ufficiale dell'Iran. Fonte: ISIRI (18 giugno 2012)

Bandiera ufficiale dell’Iran. Fonte: ISIRI (18 giugno 2012)

L’IEA ha precisato che l’attendibilità delle suddette previsioni dipenderà dall’efficacia e dalla tenuta dell’accordo sul nucleare iraniano. Eliminate le restrizioni commerciali ed economiche, il paese ha deciso di adottare un nuovo modello contrattuale, volto ad attrarre investimenti stranieri.

Il 30 novembre 2016, l’Iran ha accolto con favore l’accordo raggiunto dall’OPEC a Vienna. Dopo mesi di negoziati, l’OPEC finalizzò un accordo, che impegna i paesi esportatori di petrolio a ridurre la produzione di 1.2 milioni di barili al giorno. L’Iran è stato tuttavia esentato dai drastici tagli alla produzione di greggio.

Inoltre, grazie allo “storico” accordo sul nucleare (Joint Comprehensive Plan of Action – JCPOA), siglato il 14 luglio 2015 tra l’Iran, sei potenze mondiali (P5+1) e l’Unione Europea, la Repubblica Islamica potrà trarre beneficio dalla sospensione delle sanzioni economiche a suo carico.

di Redazione

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