Porti petroliferi in Libia: il parlamento di Tobruk supporta lo scioglimento della NOC

Pubblicato il 17 marzo 2017 alle 7:27 in Africa Libia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il parlamento di Tobruk ha dichiarato mercoledì 15 marzo, un giorno dopo che le forze di Haftar hanno riconquistato i porti petroliferi di Ras Lanuf e Sidra, di essere in favore allo scioglimento della National Oil Corporation (NOC), la compagnia petrolifera nazionale libica.

La lotta per il controllo dei porti petroliferi in Libia è in crescita sollevando non pochi timori riguardo un’ulteriore escalation di violenza e una possibile interruzione degli sforzi fatti del paese membro dell’OPEC, per rilanciare la produzione di petrolio.

La dichiarazione della commissione per l’energia nel Parlamento di Tobruk ha esortato la Libyan National Army (LNA) a consegnare i porti di Ras Lanuf e Sidra non appena saranno messi in sicurezza. Tuttavia il parlamento non ha dichiarato a chi dovrebbero essere consegnati.

La LNA aveva consegnato i porti petroliferi assediati nel settembre 2016 alla NOC di Tripoli dopo aver stipulato un accordo con la NOC di Benghazi che, grazie all’intesa tra le parti, ha consentito di raddoppiare i livelli di produzione di petrolio.

Dati i recenti scontri tra la Libyan National Army (LNA) e la Benghazi Defence Brigades (BDB) per il controllo dei porti petroliferi, la LNA ha continuato a esportare petrolio sotto l’autorità di Tripoli anche se l’accordo per l’unificazione della NOC è in stallo.

La dichiarazione del parlamento e il ritiro della NOC di Benghazi dall’accordo per unificare al livello nazionale il controllo dei porti petroliferi, è apparso come un segnale del governo di Tobruk di essere interessato a sfruttare in maniere autonoma il controllo militare dei porti petroliferi nella parte est del paese. Tuttavia, prima dell’accordo sull’esportazione del greggio libico tra i due NOC, ogni tentativo da parte delle autorità di Tobruk di gestire le operazioni petrolifere in modo indipendente dal governo di Tripoli, è stato soggetto a sanzioni internazionali.

Il parlamento di Tobruk ha aggiunto che una delle motivazioni per cui l’unificazione della NOC è fallita, è il mancato trasferimento della sede a Benghazi come era stato concordato precedentemente dall’accordo tra le parti.

La produzione nazionale di petrolio è scesa da 600.000 a 100.000 barili al giorno dopo che i porti petroliferi sono stati attaccati dalle BDB il 3 marzo 2017. La LNA sta continuando a bombardare le BDB per costringerli a ritirarsi.

Cartina dei giacimenti petroliferi e di gas della Libia. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina dei giacimenti petroliferi e di gas della Libia. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.