Soldato emiratino ucciso in Yemen

Pubblicato il 16 marzo 2017 alle 18:40 in Emirati Arabi Uniti Medio Oriente

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Bandiera degli Emirati Arabi Uniti. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera degli Emirati Arabi Uniti. Fonte: Wikimedia Commons

La Direzione Generale delle forze armate degli Emirati Arabi Uniti ha confermato l’uccisione di un proprio soldato nel corso del conflitto in Yemen. Il primo sergente è stato identificato con il nome di Zakariya Sulayman ‘Abid al-Za’abi. In due anni di conflitto, sono rimasti uccisi 85 soldati emiratini.

Le forze armate emiratine partecipano all’operazione Restoring hope (“Ritorno della speranza”), che rappresenta la seconda fase della missione militare Decisive Storm, intrapresa il 25 marzo 2015 in Yemen da una coalizione di stati arabi a guida saudita, incaricata di sconfiggere i ribelli sciiti filo-iraniani Houthi. Gli Houthi hanno deposto il Presidente ‘Abd Rabbih Mansur Hadi il 22 gennaio 2015, occupando il palazzo presidenziale, e ponendo sotto il proprio controllo Sana’a, capitale dello Yemen, grazie all’appoggio delle milizie fedeli all’ex presidente yemenita Saleh.

Hadi, riconosciuto dalla comunità internazionale, è dapprima fuggito ad Aden e poi in Arabia Saudita, dove è rimasto fino al settembre 2015, quando ha deciso di rientrare nel porto yemenita, capitale del governo yemenita in esilio.

di Redazione

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