Il Papa si recherà in Colombia a settembre per la riconciliazione del paese

Pubblicato il 14 marzo 2017 alle 17:38 in America Latina Colombia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Papa Francesco si recherà in Colombia dal 6 al 10 di settembre per la riconciliazione del paese latinoamericano, che ha recentemente intrapreso il processo di pace con il gruppo guerrigliero delle FARC.

L’annuncio è stato fatto lo scorso venerdì 10 marzo a Bogotá dal legato pontificio Ettore Balestrero, nel corso di un incontro con il presidente colombiano Juan Manuel Santos, il quale ha confermato che Bergoglio verrà a sostenere il popolo colombiano nel loro cammino di pace.

Il pontefice visiterà Bogotá, Medellín, Villavicencio e Cartagena. È la terza volta che un papa visita il paese latinoamericano, dopo i viaggi realizzati nel 1968 da Paolo VI e nel 1986 da Giovanni Paolo II.

L’agenda del pontefice sarà contrassegnata da un motto che simboleggia la transizione intrapresa dal paese: “Facciamo il primo passo”.

Il presidente della Colombia Santos. Fonte: Wikimedia Commons

Il presidente della Colombia Santos. Fonte: Wikimedia Commons

La visita avverà dopo più di cinquanta anni di conflitto con il gruppo guerrigliero delle FARC, in un momento di elevata polarizzazione sociale e politica dovuta all’attuazione del processo di pace.

Il Presidente Santos, che lo scorso anno ha ricevuto la Lampada della Pace di San Francesco d’Assisi, uno dei più alti riconoscimenti conferiti da un ordine religioso, ha affermato: “Avere il Papa tra di noi per quattro giorni, sapere che visiterà esclusivamente il nostro paese, e che lo farà per dare un messaggio di fede e ispirazione al popolo colombiano, è un privilegio che ci riempie di gratitudine. Sua Santità ci ha dato speranza, ci ha dato forza e ha incoraggiato tutti i colombiani a perseverare nella ricerca della pace, ed ora sarà qui con noi in un momento unico per la nostra nazione, per invitarci, come ha sempre fatto, all’unione, alla pace, al perdono e, soprattutto, alla riconciliazione”.

L’arrivo di Bergoglio a Bogotá è previsto per il prossimo 6 settembre e farà ritorno a Roma quattro giorni dopo. Secondo fonti ufficiali della Santa Sede, la durata della visita, che sarà solamente in Colombia, non è comune. È raro infatti che un pontefice visiti soltanto un paese in una determinata regione e che vi rimanga appena quattro giorni. Questo dimostra l’importanza che il pontefice attribuisce a questo viaggio, ha affermato Belestrero.

Traduzione dallo spagnolo e dal portoghese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Articoli correlati

America Latina Messico

Il terremoto riavvicina USA e Messico

Il terremoto che ha colpito il Messico ha dato il via alla solidarietà internazionale e riavvicinato Washington al vicino meridionale

America Latina Perù

Crisi politica in Perù: Mercedes Araoz nuova premier

Lo scontro tra il governo del presidente Kuczynski e la maggioranza parlamentare vicina all’ex dittatore Alberto Fujimori sul tema dello studio della teoria gender nelle scuole ha portato alla sfiducia del premier Zavala e alla nomina di un nuovo governo più affine al fujimorism

America Latina America centrale e Caraibi

Puerto Rico: preoccupazione per l’uragano Maria

Dopo l’uragano Irma, la nuova tempesta tropicale che ha colpito le Antille minori e si appresta a colpire Puerto Rico si chiama Maria. Il premier di Dominica salvato in elicottero

America Latina Brasile

Brasile: il ministro dell’agricoltura sotto accusa

Un altro ministro del governo Temer sotto inchiesta: si tratta del titolare dell’agricoltura Blairo Maggi, per reati commessi durante i suoi mandati di governatore del Mato Grosso

Cuba USA e Canada

CUBA: AMBASCIATA USA VERSO LA CHIUSURA?

Il segretario di stato Tillerson ammette che sta valutando la chiusura della sede diplomatica riaperta da appena due anni a causa degli attacchi acustici che hanno causato la sordità di alcuni diplomatici nordamericani

America Latina Venezuela

VENEZUELA: L’AMERICA LATINA DEVE AGIRE

Le potenze regionali devono intervenire diplomaticamente in Venezuela prima che lo facciano attori esterni, scongiurando così quanto accaduto a Cuba nel 1959


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.