Proteste in Guinea Bissau a causa della crisi politica

Pubblicato il 13 marzo 2017 alle 7:03 in Africa Guinea Bissau

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Centinaia di persone sono scese in piazza nella capitale, Bissau, chiedendo le dimissioni del presidente José Mário Vaz. Le proteste anti-governative sono l’effetto della crisi politica che il paese sta attraversando da 18 mesi.

In Guinea Bissau il parlamento non si riunisce da più di un anno a causa delle rivalità tra le élite politiche. Anche gli accordi regionali hanno fallito nel trovare una soluzione per risolvere i conflitti interni.

I manifestanti, mentre fischiavano alzando cartellini rossi per simboleggiare la scorrettezza del presidente Vaz conosciuto localmente come “Jomav”, sono stati accompagnati da numerosi militari durante la marcia avvenuta sabato 11 marzo.

I manifestanti hanno richiesto al presidente di dare spiegazioni riguardo la rimozione del Primo Ministro Domingos  Simões Pereira avvenuta nell’agosto 2015.

Domigos Simoes Pereira è un politico sostenuto dall’opinione pubblica e da numerosi investitori occidentali. La rimozione di Pereira ha innescato un periodo di instabilità politica che ha portato all’elezione di una serie di primi ministri in rapida successione che non sono stati in grado di risolvere lo stallo politico. Anche il piano di bilancio dell’attuale primo ministro, Umaro Mokhtar Sissoco Embaló, è stato respinto dall’assemblea nazionale, innescando ulteriori proteste anti-governative.

La situazione di stallo politico e l’assenza di un potere centrale potrebbero inoltre favorire i trafficanti di droga.

L’ex colonia portoghese, situata in Africa Occidentale è un ambiente favorevole per il traffico di droga a causa della dilagante criminalità. Anche l’arcipelago vicino la capitale facilita il contrabbando. Gli Stati Uniti, infatti, hanno accusato alcuni ufficiali militari di trarre profitto dal commercio di cocaina proveniente dal Sud America, diretto verso l’Europa.

Le manifestazioni sono relativamente rare nell’ex colonia portoghese dove l’instabilità, in genere, ha assunto la forma di colpi di stato militari, guidati da una stretta élite di ufficiali che hanno combattuto per l’indipendenza dal 1963 al 1974.

 

Guinea Bissau. Fonte: www.africaguide.com

Guinea Bissau. Fonte: www.africaguide.com

di Redazione

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