Consiglio UE: sanzioni prorogate di 6 mesi per tutelare l’integrità territoriale dell’Ucraina

Pubblicato il 13 marzo 2017 alle 16:34 in Europa Ucraina

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Il Consiglio europeo ha prorogato di altri 6 mesi, ovvero fino al 15 settembre 2016, le misure restrittive contro azioni che “compromettano o minaccino l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Queste misure consistono nel congelamento dei beni e nel divieto di viaggio.

Al momento le sanzioni si applicano a 150 persone e 37 entità. Dalla lista, aggiornata di recente, sono state rimosse due persone. Tali misure sono state introdotte nel marzo 2014 e prorogate a settembre 2016. Diverse misure dell’UE sono state attuate in conseguenza della crisi in Ucraina, e sono incluse anche sanzioni economiche verso settori specifici dell’economia russa, attualmente in vigore fino al 31 luglio 2017, nonché misure restrittive in risposta all’annessione, considerata illegale, della Crimea e di Sebastopoli, limitate a questi due territorio, attualmente in vigore fino al 23 giugno 2017.

Le relazioni che legano UE-Ucraina sono regolate da uno specifico accordo, basato su valori condivisi da entrambe le parti, in particolare il rispetto dei principi democratici, lo Stato di diritto, il buon governo, i diritti umani e le libertà fondamentali.

Bandiera dell'Unione europea. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera dell’Unione europea. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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