Ex-generale dell’esercito sud sudanese ha formato una nuova milizia armata

Pubblicato il 9 marzo 2017 alle 7:16 in Africa Sud Sudan

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L’ex-generale, Thomas Cirillo Swaka, dopo essersi dimesso dalle forze armate nazionali lo scorso febbraio in segno di protesta, ha formato una nuova milizia armata contro il presidente Salva Kiir.

Il tenente Thomas Cirillo Swaka, ex capo del comando logistico dell’esercito, si è dimesso lunedì 13 febbraio in segno di protesta contro le atrocità commesse dal presidente Kiir, accusandolo di aver trasformato l’esercito nazionale in una forza militare “tribale”. Otre al generale Swaka altri due alti ufficiali hanno lasciato l’esercito nazionale con l’accusa di essere tribale, corrotto e dispotico.

In un comunicato rilasciato lunedì 6 marzo Swaka ha dichiarato che la cultura e la mentalità di agire “al di sopra della legge” è prevalsa tra gli ufficiali a causa della dilagante criminalità come i rapimenti, gli stupri, la violenza e l’appropriazione indebita di fondi pubblici da parte delle forze armate nazionali.

Nel documento, Swaka ha dichiarato che la nuova milizia armata, il Fronte Nazionale di Salvezza (NSF), intende ripristinare la sanità e la stabilità del paese, cacciare il presidente Kiir dal potere e lottare contro gli elementi che hanno minato l’immagine del Sud Sudan.

Lo Stato africano più giovane al mondo, il Sud Sudan, è entrato nel conflitto civile nel 2013 dopo che il presidente Salva Kiir ha licenziato dal governo il suo rivale politico, Riek Machar. Dopo due anni di conflitto e l’esilio di Machar, nel 2015 è stato negoziato un patto di pace che garantiva a Machar di poter tornare in patria. Tuttavia, le tensioni tra i due leader non sono cessate e hanno scatenato una guerra civile etnica che è esplosa in un conflitto armato a luglio 2016 nella capitale Juba. Machar si è rifugiato in Sudafrica dall’inizio del conflitto.

La nuova milizia armata formata dal generale Swaka rappresenta un’ulteriore minaccia alla stabilità del paese. L’escalation della violenza ha prodotto circa 3 milioni di sfollati e ha devastato l’economia nonché il settore dell’agricoltura. Inoltre le Nazioni Unite hanno dichiarato ufficialmente lo stato di carestia in Sud Sudan il 20 febbraio 2017.

Milizia armata. Fonte: fpnp.net

Milizia armata. Fonte: fpnp.net

di Redazione

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