USA: Trump firma un nuovo bando anti-immigrati

Pubblicato il 7 marzo 2017 alle 9:25 in USA e Canada

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Il presidente americano Donald Trump ha emesso un nuovo ordine esecutivo che vieta ai cittadini provenienti da 6 paesi islamici di entrare negli USA.

Oltre a bandire l’ingresso degli individui siriani, iraniani, libici, somali, sudanesi e yemeniti, l’ordine ripristina un divieto generale provvisorio per tutti i rifugiati per 90 giorni. L’Iraq non è più presente nella lista, dal momento che, ad avviso del segretario della difesa, James Mattis, bandire i cittadini iracheni dagli USA arrecherebbe danno alla cooperazione per la lotta contro lo Stato Islamico. A tale riguardo, il segretario di Stato, Rex Tillerson, ha riferito che la rimozione dell’Iraq è stata frutto di un’intensa analisi del Dipartimento di Stato per migliorare i rapporti con il governo iracheno.

Dal nuovo ordine sono esclusi anche i residenti permanenti e i detentori di visa; inoltre, i cittadini siriani non saranno più banditi dal paese a tempo indeterminato, ma per un periodo dalla durata di 120 giorni. Il bando darà la priorità all’ammissione dei rifugiati che fanno parte di minoranze religiose. Questo particolare aspetto ha già sollevato alcune critiche perché imporrebbe una sorta di test religioso per determinare l’entrata dei migranti e favorirebbe i cristiani rispetto ai musulmani che scappano dai paesi di guerra del Medio Oriente. L’ordine, arrivato a sei settimane di distanza dal primo emesso dal presidente americano, il 29 gennaio, e bloccato da un giudice federale il 3 febbraio, entrerà in vigore il 16 marzo.

Non possiamo mettere a rischio la nostra nazione permettendo l’entrata di individui i cui governi non sono in grado di fornirci informazioni necessarie alla loro identificazione e al loro background”, ha spiegato il procuratore generale Jeff Sessions, aggiungendo che questo nuovo bando “fornisce una pausa utile alle autorità per indagare più a fondo sulle persone che entrano negli USA”. Un ufficiale della Casa Bianca ha riferito ai giornalisti che l’ordine non è contro i musulmani, ma che, al contrario, il Dipartimento di Giustizia ritiene che sia perfettamente legale.

I democratici hanno risposto criticando nuovamente la decisione di Trump. Il leader demoratico del senato, Chuck Schumer, di New York, ha decritto il nuovo ordine esecutivo “un divieto annacquato”, mentre Margaret Huang, direttore esecutivo di Amnesty International USA, ha riferito che il bando “porterà paura e incertezza a centinaia di famiglie, mettendo l’odio verso i mususlmani di nuovo al centro della politica”.

Donald Trump. Fonte: Flickr

Donald Trump. Fonte: Flickr

di Redazione

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