Il Consiglio di Sicurezza ONU visita Ciad e Camerun per contrastare Boko Haram

Pubblicato il 6 marzo 2017 alle 7:24 in Africa Camerun

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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha organizzato una visita nei quattro paesi del lago Ciad – Camerun, Ciad, Niger, Nigeria – più il Benin, per richiamare l’attenzione internazionale riguardo la crisi umanitaria causata dal terrorismo di Boko Haram che ha coinvolto circa 11 milioni di persone.

La delegazione del Consiglio di Sicurezza, guidata dal rappresentante del Regno Unito alle Nazioni Unite, Matthew Rycroft, ha incontrato il primo ministro del Ciad, Albert Pahimi Padacké, e il presidente del Camerun, Paul Biya, per incoraggiare la cooperazione regionale nella lotta contro l’organizzazione terroristica Boko Haram.

La Gran Bretagna, membro permanente delle Nazioni unite e incaricata alla presidenza del Consiglio di Sicurezza per il mese di marzo, sta conducendo la visita nei quattro paesi della regione del lago Ciad per sollevare al livello internazionale la questione della crisi umanitaria che affligge milioni di persone.

La missione ha l’obiettivo di aiutare la popolazione che, oltre ad essere minacciata da Boko Haram, sta affrontando una terribile crisi alimentare e umanitaria che ha provocato circa 2.4 milioni di sfollati e più di 7.1 milioni di persone che soffrono la fame.

La delegazione ha inoltre visitato la forza multinazionale congiuntaJoint Task Force (MNJTF), un’armata composta dalle truppe dei quattro paesi della regione del Lago Ciad più il Benin, unita nella lotta contro l’organizzazione terroristica Boko Haram.

Il coordinatore umanitario delle Nazioni Unite nonché coordinatore residente in Ciad, Stephen Tool, ha elencato, tra le varie sfide che i paesi devono affrontare, la malnutrizione, le malattie, la salute e i servizi igienico-sanitari. Il Coordinatore ha inoltre aggiunto che non si possono affrontare i problemi umanitari senza guardare alle radici delle cause della crisi umanitaria che comprendono, l’insicurezza del paese, il sottosviluppo, la mancanza di istruzione e la povertà dell’agricoltura.

La delegazione del Consiglio di Sicurezza ha incontrato milioni di rifugiati e sfollati nonché i rappresentanti delle agenzie, dei fondi e dei programmi delle organizzazioni non governative che operano nel paese.

Rycroft durante la visita in Camerun ha dichiarato gli intenti della missione: “Prima di tutto, siamo venuti qui per puntare i riflettori sulla situazione del bacino del lago Ciad. Inoltre siamo venuti ad ascoltare le storie individuali delle persone coinvolte, siano essi rifugiati, sfollati o altre vittime di Boko Haram.” Il rappresentante del Regno Unito ha inoltre offerto il supporto al governo e al popolo del Camerun nella lotta al terrorismo e li ha incoraggiati a guardare alle cause più profonde che hanno scatenato la crisi umanitaria.

La delegazione continuerà il viaggio programmato in Niger e in Nigeria nei prossimi giorni.

Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Fonte: Wikimedia Commons

Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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