Eritrea: continua l’impegno per ridurre la presenza di malattie trasmissibili

Pubblicato il 4 marzo 2017 alle 19:32 in Africa Eritrea

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Il capo delle malattie trasmissibili presso il ministero della sanità, Araya Berhane, ha dichiarato che stanno facendo un grosso sforzo per individuare e debellare le malattie trasmissibili.

Il dottor Araya ha spiegato che negli ultimi 15 anni l’Eritrea si è impegnata a raggiungere uno degli Obiettivi del Millennio, fissati nel 2000 dalle Nazioni Unite. Nello specifico: “Diminuire di oltre la metà le malattie trasmissibili“. La significativa riduzione di malaria, HIV / AIDS e tubercolosi, attesta gli sforzi integrati fatti in passato, ha ribadito Araya. Il dottore ha anche affermato che la distribuzione di zanzariere impregnate di repellente, il risanamento ambientale, nonché i programmi di sensibilizzazione sono stati i principali fattori che hanno ridotto la malaria. Araya, infine, ha invitato il pubblico a segnalare immediatamente alle strutture mediche vicine lo svilupparsi di qualsiasi tipo di malattie trasmissibili.

L’Eritrea ha raggiunto significativi miglioramenti nella sanità ed è uno dei pochi paesi a essere sulla strada giusta per raggiungere il suo obiettivo di sviluppo del millennio (MDG) in materia di salute, in particolare la salute dei bambini. La speranza di vita alla nascita è aumentata dal 39,1 nel 1960 a 59,5 anni nel 2008, i tassi di mortalità materna e infantile sono quindi diminuiti drasticamente e le infrastrutture sanitarie sono state ampliate. L’Unità Nazionale malaria del ministero della salute ha registrato enormi miglioramenti nella riduzione della mortalità malarica dell’85% e del numero di casi del 92% tra il 1998 e il 2006. Tuttavia, a causa dell’isolamento del paese, le informazioni e le risorse sono estremamente limitate.

Bandiera dell'Eritrea. Fonte: Wikipedia

Bandiera dell’Eritrea. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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