Secondo giorno di raid aerei USA contro obiettivi AQAP nel sud dello Yemen

Pubblicato il 3 marzo 2017 alle 20:02 in Medio Oriente Yemen

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Jet e droni USA hanno bombardato obiettivi anti-terrorismo nel sud dello Yemen. Si tratta del secondo giorno consecutivo di attacchi aerei statunitensi nella parte centro-meridionale del paese. Le forze americane intendono colpire e distruggere i sistemi di armamento, l’equipaggiamento, le infrastrutture e le postazioni del gruppo terroristico al-Qaeda in the Arabian Peninsula (AQAP). A seguito dei 10-15 attacchi odierni, sarebbero stati uccisi 8 miliziani appartenenti al gruppo.

Ieri gli americani hanno lanciato oltre 20 attacchi contro i governatorati yemeniti meridionali di Abyan e Shabwah, e contro il governatorato centrale di al-Bayda, uccidendo almeno 12 presunti militanti di AQAP.

Bandiera dello Yemen. Fonte: Pixabay

Bandiera dello Yemen. Fonte: Pixabay

Fonti locali hanno riferito che un raid americano si sarebbe scagliato contro il villaggio di Wadi Yashbum, nella provincia meridionale di Shabwah, uccidendo il comandante locale Saad Atef e numerosi civili. Inoltre, sarebbero state distrutte abitazioni civili. A distanza di tre ore, i residenti dell’area di Jabal Mugan, nella vicina provincia di Abyan, avrebbero subito un raid aereo.

Per circa mezz’ora, i soldati americani avrebbero combattutto sul campo alcuni miliziani di al-Qaeda. Un ufficiale della difesa americana ha fatto sapere che, in una singola notte, le forze americane dovrebbero aver condotto 25 attacchi, utilizzando aerei con o senza pilota, causando il ferimento di molti civili, alcuni dei quali costretti a fuggire per scampare alla morte. I frammenti delle esplosioni avrebbero colpito la residenza del leader locale Naser al-Nouba, sita nel sud dello Yemen.

Lo scorso 29 gennaio, i soldati americani hanno attaccato il villaggio di Yakla, uccidendo un commando di terroristi e almeno 23 civili in un raid aereo, descritto dal presidente americano Donald Trump come “un grande successo”. Un comandante della Marina USA, William Owens, meglio noto come Ryan, è rimasto ucciso e altri sei soldati statunitensi sono rimasti feriti nell’operazione.

Secondo il leader di AQAP, Qassim al-Rimi, gli americani non sarebbero stati in grado di centrare l’obiettivo militare.

In uno dei raid USA potrebbe essere stata uccisa Nora al-Awlaki, figlia di Anwar al-Awlaki, ideologo di al-Qaeda morto nel 2011 in un attacco con drone.

Il governo yemenita in esilio ad Aden ha tuttavia espresso la volontà di riconsiderare i permessi finora concessi agli USA per sferrare attacchi aerei all’interno del territorio nazionale.

di Redazione

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