Etiopia: sventato un presunto attacco

Pubblicato il 3 marzo 2017 alle 21:20 in Africa Etiopia

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L’Etiopia ha dichiarato di aver sventato un attacco pianificato dal Movimento di Liberazione del Popolo Benishagul-Gumuz (BPLM), un gruppo vicino all’Eritrea.

Secondo i rapporti, le forze di sicurezza etiopi hanno ucciso 13 membri del BPLM. Sette altri membri del gruppo sono fuggiti nel vicino Sudan. Dal canto suo, il governo Eritreo ha negato qualsiasi contatto con il gruppo di ribelle e ha definito le accuse da parte dell’Etiopia assurde. “Questa accusa è assurda e frutto di una cospirazione”, ha scritto Yemane Gebremeskel, ministro eritreo dell’informazioni in un messaggio Twitterne ha anche aggiunto di non aver mai sentito parlare di questo gruppo.

La costruzione della centrale idroelettrica presa di mira dovrebbe terminare il prossimo anno e sarà la più grande dell’Africa, secondo quanto riportato da Bloomberg New Energy Finance.

L’Eritrea ottenne l’indipendenza dall’Etiopia nel 1993 dopo decenni di lotta armata. I due paesi hanno combattuto di nuovo nel 1998-2000 sul territorio conteso di Badme in un conflitto che ha lasciato almeno 50.000 morti.

La BPLM fa parte dell’Alleanza Popolare per la libertà e la democrazia (PAFD), una coalizione governativa anti-etiope, secondo quanto affermato dal PAFD a Oslo, nel mese di ottobre 2015.

Bandiera dell'Etiopia. Fonte: Wikipedia

Bandiera dell’Etiopia. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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