Ambasciatore danese in Iran convocato da Tehran per attacco ambasciata iraniana a Copenhagen

Pubblicato il 3 marzo 2017 alle 18:57 in Iran Medio Oriente

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L’Ambasciatore del Regno di Danimarca in Iran è stato convocato a Tehran dal Ministero degli Esteri iraniano. Almeno sei persone avrebbero fatto irruzione all’interno della sede diplomatica iraniana nella capitale Copenhagen. I presunti responsabili dell’attacco sono accusati di aver rimosso la bandiera della Repubblica Islamica dell’Iran e di aver esposto cartelli offensivi.

Bahram Qassemi, portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, ha riferito che il Direttore del Ministero degli Esteri iraniano per gli affari dell’Europa settentrionale e orientale ha condannato con forza l’atto vandalico, che, a suo avviso, contravviene non solo alle norme internazionali, ma anche alle leggi danesi. Secondo quanto riportato da Qassemi, il diplomatico danese avrebbe definito l’attacco come un atto “inaccettabile,” rinnovando l’impegno danese a risolvere il caso e ad aggiornare le autorità iraniane sugli eventuali sviluppi della vicenda.

Bandiera ufficiale dell'Iran. Fonte: ISIRI (18 giugno 2012)

Bandiera ufficiale dell’Iran. Fonte: ISIRI (18 giugno 2012)

Danny Annan, Ambasciatore del Regno di Danimarca in Iran, è stato rimproverato per l’incapacità danese di mettere in sicurezza l’edificio dell’ambasciata iraniana e il personale che opera all’interno della sede diplomatica. L’Iran ha chiesto alle autorità danesi di assicurare alla giustizia le persone coinvolte nell’attacco.

Henrik Stormer, della polizia di Copenhagen, ha reso noto che sei persone sono state arrestate con l’accusa di essere implicate nell’attacco. Si ritiene che quattro sospettati siano cittadini iraniani, richiedenti asilo in Svezia, e altre due persone residenti in Svezia.

È la seconda volta, dall’inizio dell’anno, che viene presa di mira la missione diplomatica iraniana a Copenhagen.

Lo scorso 19 gennaio, i sei sospettati avrebbero scavalcato il muro dell’edificio per fare ingresso nel cortile interno, tirare giù la bandiera nazionale irianana e affiggere manifesti e cartelli anti-iraniani.

Nell’aprile 2016, l’Iran aveva convocato un diplomatico temporaneo danese per presunti atti di vandalismo e distruzione, compiuti da quattro manifestanti anti-iraniani, ai danni dell’Ambasciata della Repubblica Islamica a Copenhagen.

I membri dell’organizazzione terroristica anti-iraniana Mujahedin-e Khalq Organization (MKO) hanno spesso violato le sedi diplomatiche iraniane in molte parti del mondo. Negli ultimi trent’anni, gli affiliati al gruppo MKO hanno compiuto numerosi attacchi contro civili e funzionari governativi iraniani.

Il Ministero degli Esteri danese ha fatto sapere di essere in stretto contatto con l’Ambasciata dell’Iran a Copenhagen.

di Redazione

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