Federica Mogherini in visita nei Balcani

Pubblicato il 1 marzo 2017 alle 12:32 in Balcani Europa

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L’Alto Rappresentante dell’Unione Europea Federica Mogherini ha iniziato una visita di quattro giorni nei Balcani.

Il tour, che si concluderà il 4 marzo, porterà l’Alto Rappresentante in Montenegro, Bosnia Herzegovina, Kosovo, Serbia, Macedonia e Albania. “Voglio confrontarmi con ogni singolo partner balcanico e vedere i loro percorsi di riforma per entrare nell’UE. La cooperazione regionale e le buone relazioni tra vicini rimangono essenziali in questo contesto”, ha spiegato la Mogherini, la quale, oggi, terrà un discorso in Montenegro.

In Bosnia Herzegovina, l’Alto Rappresentante colloquierà con il primo ministro della Repubblica bosniaca serba di Srpska, Zelijka Cvijanovic, e con altri ufficiali. Il presidente bosniaco, Milorad Dodik, ha annunciato che andrà in visita a Mosca giovedì, perciò non potrà incontrare la Mogherini durante la sua visita in Bosnia, la quale focalizzerà i colloqui sul rifiuto degli ufficiali bosniaci serbi di cooperare per raggiungere i requisiti richiesti dall’UE necessari al processo di integrazione. Le relazioni tra i bosniaci e i serbi si sono deteriorate da quando i rappresentanti della Bosnia non sono riusciti a ottenere il ricorso della sentenza della Corte Internazionale di Giustizia che, nel 2007, ha dichiarato che la Serbia non era responsabile dei genocidi commessi durante la guerra del 1992-95, per mancanza di prove della sua colpevolezza.

Domani, in Serbia, la Mogherini discuterà riguardo al dialogo del paese con il Kosovo, promosso dall’UE. Le relazioni tra i due Stati, dopo la dichiarazione di indipendenza del Kosovo nel 2008, sono caratterizzate da tensioni perenni. Lo scorso dicembre, i kosovari serbi hanno iniziato a costruire un muro vicino al ponte che divide le città di Mitrovica, per dividere la parte albanese da quella serba. A gennaio, Belgrado ha mandato un treno decorato con slogan nazionalisti serbi in una regione a nord del Kosovo, provocando ulteriori tensioni.

Il 4 marzo, l’Alto Rappresentante dell’UE terminerà la propria visita in Albania, dove sono in corso scontri tra il partito democratico e il partito socialista, guidato dal capo di governo Edi Rama.

Le relazioni tra l’UE e i Balcani occidentali risalgono al 1999, anno in cui l’Unione ha lanciato lo Stabilisation and Association Process (SAP), un processo basato su legami bilaterali e contrattuali per stabilizzare i rapporti con i paesi della regione. Nello stesso hanno è stato adottato lo Stability Pact, un’iniziativa che coinvolgeva attori internazionali chiave che nel 2008 è stata sostituita dal Regional Cooperation Council (RCC), il cui obiettivo è quello di supportare le aspirazioni europee e euro-atlantiche dei paesi che non sono membri dell’UE, in modo da sviluppare la cooperazione in diversi settori, quali quello energetico, quello dello sviluppo sociale, quello della giustizia, quello della sicurezza e delle relazioni parlamentari. Molti Stati membri dell’UE sostengono e partecipano alle attività dell’RCC.

Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione Europea. Fonte: Flickr

Federica Mogherini, alto rappresentante dell’Unione Europea. Fonte: Flickr

di Redazione

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